Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 218-bis codice della strada: Applicazione della sospensione della patente per i neo-patentati

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Salvo che sia diversamente disposto dalle norme del titolo V, nei primi tre anni dalla data di conseguimento della patente di categoria B, quando è commessa una violazione per la quale è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente, di cui all’articolo 218, la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione ed è raddoppiata per le violazioni successive.
2. Qualora, nei primi tre anni dalla data di conseguimento della patente di categoria B, il titolare abbia commesso una violazione per la quale è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente per un periodo superiore a tre mesi, le disposizioni del comma 1 si applicano per i primi cinque anni dalla data di conseguimento della patente.
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche al conducente titolare di patente di categorie A1, A2 o A, qualora non abbia già conseguito anche la patente di categoria B. Se la patente di categoria B è conseguita successivamente al rilascio della patente di categorie A1, A2 o A, le disposizioni di cui ai citati commi 1 e 2 si applicano dalla data di conseguimento della patente di categoria B.

COMMENTO

L’art. 218-bis del codice della strada si occupa di disciplinare i modi in cui si applica la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per i neo-patentati.

In che cosa consiste la sospensione della patente?

In primo luogo, è necessario chiarire che la sospensione della patente di guida è una sanzione accessoria, ossia una sanzione che si applica in aggiunta al pagamento della multa nei casi previsti dalla legge. Per esempio, il superamento del limite massimo di velocità di oltre 60 km/h è sanzionato con il pagamento di una multa di importo compreso tra gli 847 euro e i 3.389 euro e, in aggiunta, con la sospensione della patente di guida da 6 a 12 mesi.

Che cosa si intende per neo-patentati?

Innanzitutto, bisogna specificare che la categoria dei neo-patentati comprende tutti coloro che hanno conseguito la patente di guida da poco tempo e che, per questo motivo, sono soggetti ad una serie di limitazioni. In particolare, il codice della strada impone una limitazione che vale per tutti i titolari di patente di categoria A2, A, B1 e B e una limitazione che vale per i soli titolari di patente di categoria B:

  • i titolari di patente di categoria A2, A, B1 e B, per i primi tre anni dal conseguimento della patente stessa, non possono superare i 100 km/h sulle autostrade e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali;
  • i titolari di patente di categoria B, per il primo anno dal conseguimento della patente stessa, non possono guidare autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.   

In pratica, il codice della strada ti considera neo-patentato per i primi tre anni dal conseguimento della patente di guida.

Come si applica la sospensione della patente ai neo-patentati?

Se sei un neo-patentato e commetti un’infrazione stradale che prevede, oltre al pagamento di una multa, l’applicazione della sanzione accessoria dellla sospensione della patente, il codice della strada dispone, in generale, che sia aumentato il periodo di sospensione della patente.

In particolare, se sei titolare di patente B da meno di tre anni e commetti una violazione per la quale è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente fino ad un massimo di 3 mesi, la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione ed è raddoppiata per le violazioni successive. Supponiamo che tu abbia conseguito la patente da appena un anno e che tu abbia superato il limite di velocità di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h. In questo caso, oltre alla multa, è prevista la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Tuttavia, siccome la durata della sospensione deve essere aumentata di un terzo perché sei un neopatentato, se il Prefetto decidesse di sospenderti la patente per 3 mesi, la durata della sospensione dovrebbe essere estesa fino a 4 mesi (3 mesi + 1/3). Se, poi, dovessi commettere la stessa violazione una seconda volta, la durata della sospensione deve essere raddoppiata e quindi la durata della sospensione non sarà di 3 mesi ma di 6 mesi (3 x 2).

L’art. 218-bis del codice della strada, tuttavia, prevede un caso in cui si viene considerati neo-patentati anche dopo che siano trascorsi tre anni dalla data di conseguimento della patente. Infatti, se sei titolare di patente B e commetti una violazione per la quale è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente superiore a 3 mesi, l’aumento della durata della sospensione della patente di un terzo e del doppio nel caso di violazioni successive sarà disposto fino a cinque anni dal conseguimento della patente. Supponiamo che ti venga contestato il superamento del limite massimo di velocità di oltre 60 km/h. Il codice della strada sanziona quest’infrazione con il pagamento di una multa e la sospensione della patente di guida da 6 a 12 mesi. Pertanto, se anche tu abbia commesso questa infrazione dopo quattro anni dal conseguimento della patente, comunque la durata della sospensione della patente sarà aumentata di una terzo o raddoppiata in caso di successive violazioni. 

Gli stessi meccanismi si applicano anche ai titolari di patenti di categoria A1, A2 o A che non hanno ancora conseguito la patente B. Se, invece, la patente di categoria B è conseguita successivamente al rilascio della patente di categorie A1, A2 o A, l’aumento della durata della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida si applicherà dalla data di conseguimento della patente di categoria B. 

GIURISPRUDENZA

La Corte di Cassazione ha stabilito che le sanzione, prevista dall’art. 218 del codice della strada nel caso in cui si viene sorpresi a circolare abusivamente senza patente, si applica tanto nel caso in cui sia già intervenuta l’ordinanza di sospensione della patente, quanto nel caso in cui gli agenti di polizia abbiano provveduto al ritiro materiale della patente ma il Prefetto non abbia ancora emisso l’ordinanza di sospensione della patente.

Cass. sent. n. 23457/2011



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