Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 30 codice della strada: Fabbricati, muri e opere di sostegno

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1.  I fabbricati ed i muri di qualunque genere fronteggianti le strade devono essere conservati in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade ed alle relative pertinenze.
2.  Salvi i provvedimenti che nei casi contingibili ed urgenti possono essere adottati dal sindaco a tutela della pubblica incolumità, il prefetto sentito l’ente proprietario o concessionario, può ordinare la demolizione o il consolidamento a spese dello stesso proprietario dei fabbricati e dei muri che minacciano rovina se il proprietario, nonostante la diffida, non abbia provveduto a compiere le opere necessarie.
3.  In caso di inadempienza nel termine fissato, l’autorità competente ai sensi del comma 2 provvede d’ufficio alla demolizione o al consolidamento, addebitando le spese al proprietario.
4.  La costruzione e la riparazione delle opere di sostegno lungo le strade ed autostrade, qualora esse servano unicamente a difendere ed a sostenere i fondi adiacenti, sono a carico dei proprietari dei fondi stessi; se hanno per scopo la stabilità o la conservazione delle strade od autostrade, la costruzione o riparazione è a carico dell’ente proprietario della strada.
5.  La spesa si divide in ragione dell’interesse quando l’opera abbia scopo promiscuo. Il riparto della spesa è fatto con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su proposta dell’ufficio periferico dell’A.N.A.S., per le strade statali ed autostrade e negli altri casi con decreto del presidente della regione, su proposta del competente ufficio tecnico.
6.  La costruzione di opere di sostegno che servono unicamente a difendere e a sostenere i fondi adiacenti, effettuata in sede di costruzione di nuove strade, è a carico dell’ente cui appartiene la strada, fermo restando a carico dei proprietari dei fondi l’obbligo e l’onere di manutenzione e di eventuale riparazione o ricostruzione di tali opere.
7.  In caso di mancata esecuzione di quanto compete ai proprietari dei fondi si adotta nei confronti degli inadempienti la procedura di cui ai commi 2 e 3.
8.  Chiunque non osserva le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 ad euro 1.697.

COMMENTO

L’art. 30 del codice della strada si occupa di indicare a chi spetta provvedere alla manutenzione, al consolidamento o alla demolizione di opere di sostegno, fabbricati e muri di qualsiasi tipo che si trovano ai lati delle strade, stabilendo anche una specifica sanzione nel caso in cui non si rispettino i relativi obblighi. La norma, inoltre, specifica anche chi deve sostenere le spese per la costruzione e la riparazione delle opere di sostegno di qualsiasi tipo.

Chi è il soggetto obbligato alla conservazione di fabbricati, muri e opere di sostegno?

Supponiamo che tu sia proprietario di un terreno che sovrasta la strada e che il tuo terreno sia sostenuto da un muro di contenimento che si trova al lato di una strada comunale. In generale, devi tenere in considerazione che i fabbricati e i muri di qualsiasi tipo che si trovano al lato delle strade devono essere conservati in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade ed alle loro pertinenze. Ciò significa che, nel caso in cui il muro di tua proprietà dovesse mostrare segni di cedimento tali da poter causare pericoli per la circolazione, dovresti provvedere immediatamente a metterlo in sicurezza.

Nel caso in cui tu ometta di riparare spontaneamente il muro, potrebbero verificarsi due situazioni, a seconda dell’urgenza dell’intervento di riparazione:

  • se l’intervento è urgente, sarà il Sindaco ad adottare i provvedimenti del caso;
  • se, invece, l’intervento non è urgente, il Prefetto, dopo aver sentito il parere dell’ente proprietario o concessionario della strada, ti invierà una diffida affinché tu provveda a riparare o, nei casi più estremi, a demolire il muro. Se non lo fai nel tempo che ti viene concesso, tuttavia, il Prefetto potrebbe procedere d’ufficio alla demolizione o al consolidamento, addebitandoti tutte le spese.

In ogni caso, dunque, l’obbligo di conservazione di fabbricati, muri e opere di sostegno grava sui rispettivi proprietari.  

Come si dividono le spese per la conservazione di fabbricati, muri e opere di sostegno?

Anche se l’obbligo di manutenzione del muro grava su di te perché sei il proprietario, le spese che occorre sostenere a tale scopo non è detto che debbano esserti addossate in automatico. Salvo il caso in cui tu non abbia ottemperato ai provvedimenti del Prefetto (che ha, dunque, proceduto d’ufficio addossandoti le spese), per capire chi deve pagare bisogna considerare la funzione che svolge il muro. 

Infatti, se il muro ha come unica funzione quella di contenere il tuo terreno, allora, dovrai addossarto tutte le spese per la manutenzione o l’eventuale demolizione del muro. Se il muro di cui sei proprietario ha l’unica funzione di assicurare la stabilità e la conservazione delle strade, invece, saranno gli enti proprietari o concessionari delle strade a dover pagare. Se, infine, il muro ha sia la funzione di difendere e sostenere il tuo terreno, sia la funzione di garantire la stabilità e la conservazione delle sedi stradali, ossia ha un uso promiscuo, dividerai le spese con l’ente proprietario della strada.

Una particolarità è prevista per la costruzione delle opere di sostegno destinate esclusivamente a difendere e sostenere i terreni di proprietà dei privati. Infatti, se la costruzione dell’opera di sostegno avviene contemporaneamente alla costruzione delle strada, anche se l’unica funzione del muro è quella di contenere il tuo terreno, sarà comunque l’ente proorietario dello strada ad addossarsi le spese per la costruzione.

Quali sono le sanzioni previste dall’art. 30 del codice della strada?

Se non si rispetta l’obbligo generale di conservare i fabbricati e i muri di qualsiasi tipo che si trovano al lato delle strade, in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade ed alle loro pertinenze, è previsto il pagamento di una multa di importo compreso tra i 422 e i 1.197 euro.

GIURISPRUDENZA

La Corte di Cassazione, in tema di costruzione di opere di sostegno a tutela delle strade, ha stabilito che il proprietario del terreno adiacente alla strada è tenuto a provvedere alla manutenzione dell’opera di sostegno realizzata lungo la strada. Tale obbligo, però, sussiste solo se la funzione essenziale dell’opera di sostegno è quella di contenimento del terreno di proprietà del privato (nella specie, sovrastante il percorso stradale), e non anche se l’opera ha una funzione accessoria quale quella di delimitare e conformare la sede stradale.

Cass. sent. n. 18258/2015

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Trento ha chiarito che, se la funzione delle opere di sostegno è quella di assicurare stabilità o di conservare le strade, l’ente proprietario della strada è chiamato a realizzare le opere manutentive e di riparazione. Se, invece, lo scopo dell’opera è unicamente quello  di difendere e sostenere i terreni adiacenti, il soggetto obbligato è il proprietario di quei terreni. Quando, infine, il muro di sostegno appare direttamente funzionale sia alla stabilità e alla conservazione della strada ma, contemporaneamente, ha anche la funzione di sostenere il terreno sovrastante, la spesa per la riparazione delle opere di sostegno dovrà essere divisa tra il proprietario dei terreni e l’ente proprietario della strada.

T.A.R. Trento – Trentino-Alto Adige sent. n. 85/2015



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