Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 47 codice della strada: Classificazione dei veicoli

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



I veicoli si classificano, ai fini del presente codice, come segue:  
a)  veicoli a braccia;  
b)  veicoli a trazione animale;  
c)  velocipedi;  
d)  slitte;  
e)  ciclomotori;  
f)  motoveicoli;  
g)  autoveicoli;  
h)  filoveicoli;  
i)  rimorchi;  
l)  macchine agricole;  
m)  macchine operatrici;  
n)  veicoli con caratteristiche atipiche.
2.  I veicoli a motore e i loro rimorchi, di cui al comma 1, lettere e), f), g), h), i) e n) sono altresì classificati come segue in base alle categorie internazionali:  
a)  – categoria L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h; –  categoria L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h; –  categoria L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h; –  categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h (motocicli con carrozzetta laterale); –  categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h; –  categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici. Tali veicoli sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai ciclomotori a tre ruote della categoria L2e, salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie; –  categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie;  

b)  – categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote; –  categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente; –  categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t; –  categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t;  
c)  – categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote; –  categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t; –  categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t; –  categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t;  
d)  – categoria O: rimorchi (compresi i semirimorchi); –  categoria O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 t; –  categoria O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t ma non superiore a 3,5 t; –  categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 10 t; –  categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t.

COMMENTO

L’articolo 47 del codice della strada classifica i veicoli in categorie, secondo alcune caratteristiche che differenziano i vari mezzi a motore da quelli a braccia o a trazione animale. Un’ulteriore distinzione viene effettuata tra i veicoli in base al numero delle ruote, al trasporto – che può essere destinato alle persone o alle merci – e tra i rimorchi e i semirimorchi. Ricordiamo che la circolazione dei veicoli è regolamentata dal Codice della Strada, approvato con Decreto Legislativo (n. 285) il 30 aprile 1992 e composto da 245 articoli.

Definizione di veicolo

Entrato in vigore il 1° gennaio 1993, il codice della strada, all’art. 46, riporta la nozione di veicolo, spiegando che si intende per veicolo ogni macchina di qualsiasi specie che circola sulle strade ed è guidata dall’uomo. Non rientrano, però, nella definizione di veicolo né le macchine usate dai bambini, poiché le loro caratteristiche non superano i limiti stabiliti dal regolamento, né le macchine ad uso degli invalidi, che sono ricomprese tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, anche se munite di  motore.

Classificazione dei veicoli

I veicoli sono classificati nelle seguenti categorie: veicoli a braccia, veicoli a trazione animale, vbelocipedi, slitte, ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli, filoveicoli, rimorchi, macchine agricole, macchine operatrici, veicoli con caratteristiche atipiche. Tranne le prime quattro classi, tutte le altre sono anche classificate secondo le categorie internazionali. I ciclomotori, infatti, si dividono in altre sette sottocategorie contraddistinte dalla lettera L; i motoveicoli sono raggruppati in quattro categorie e indicati dalla lettera M; gli autoveicoli sono contraddistinti dalla lettera N e i rimorchi dalla lettera O.

Classificazione secondo le categorie internazionali

I ciclomotori sono contraddistinti dalla lettera L.

La categoria L1 comprende tutti i mezzi a due ruote con le seguenti caratteristiche: cilindrata del motore non superiore ai 50 cc e velocità massima di costruzione non superiore ai 50 km/h. Si tratta di mezzi definiti comunemente ‘motorini’, in grado di raggiungere modeste velocità. Si possono guidare al compimento del quattordicesimo anno di età, dopo il conseguimento della patente AM;

L2 ricomprende i veicoli a tre ruote, con cilindrata del motore che non supera i 50 cc. e velocità massima di costruzione non superiore ai 50 Km/h. Nel linguaggio comune sono denominati ‘Ape’ e generalmente vengono usati per il trasporto di merci;

L3 include i veicoli a due ruote, con cilindrata – se si tratta di motore termico –  che supera i 50 cc e con velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) che supera i 45 km/h. Questa categoria comprende le moto;

L4 è la categoria dei motocicli con carrozzetta laterale, ovvero mezzi con ruote asimmetriche (rispetto all’asse longitudinale), con cilindrata che supera i 50 cc e con velocità massima di costruzione che supera i 50 Km/h;

L5 inquadra tutti i veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, con cilindrata che supera i 50 cc e velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) che supera i 45 km/h;

L6 comprende i quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg. Per guidarlo è necessaria la patente AM a partire dai 14 anni perché è equiparato a un ciclomotore pur avendo quattro ruote.

L7 include i quadricicli che hanno massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici. Per la guida di questi mezzi è richiesta la patente B, poiché sono considerati autoveicoli a tutti gli effetti.

Il gruppo dei motoveicoli comprende i mezzi destinati al trasporto di persone, dotati di otto posti a sedere minimo, più quello del conducente. La categoria è indicata dalla lettera M e comprende i veicoli a motore, aventi almeno quattro ruote, destinati al trasporto delle persone. Appartengono a questa classe i veicoli utilizzati per gli spostamenti delle persone.

Gli autoveicoli fanno parte della categoria contraddistinta dalla lettera N, che comprende i veicoli destinati al trasporto delle persone e delle merci con almeno quattro ruote. Si annoverano in questo gruppo le autovetture, gli autobus, gli autocarri, gli autotreni, gli autoveicoli per trasporti specifici.

Alla categoria rimorchi appartengono anche i semirimorchi. I mezzi sono suddivisi per peso (da 0,75 t fino a 10 t), infatti, in questo caso, l’elemento distintivo è rappresentato dalla massa complessiva. Sono compresi in cinque gruppi contraddistinti dalla lettera O. Il rimorchio è sprovvisto di motore ed è trainato da autoveicoli dotati di sistema di traino. Necessita di una immatricolazione a sé ed è munito di una targa posta accanto ad un’altra di colore giallo che ripete quella del veicolo trainante. Anche il semirimorchio è un veicolo senza motore, è trainato da un trattore stradale con il quale forma un autoarticolato. È soggetto a immatricolazione e a targa separata.



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