Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 67 codice della strada: Targhe dei veicoli a trazione animale e delle slitte

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



Art. 67. Targhe dei veicoli a trazione animale e delle slitte.

1. I veicoli a trazione animale e le slitte devono essere muniti di una targa contenente le indicazioni del proprietario, del comune di residenza, della categoria di appartenenza, del numero di matricola e, per quelli destinati al trasporto di cose, della massa complessiva a pieno carico, nonché della larghezza dei cerchioni.

2. La targa deve essere rinnovata solo quando occorre modificare alcuna delle indicazioni prescritte o quando le indicazioni stesse non siano più chiaramente leggibili.

3. La fornitura delle targhe è riservata ai comuni, che le consegnano agli interessati complete delle indicazioni stabilite dal comma 1. Il modello delle targhe è indicato nel regolamento. Il prezzo che l’interessato corrisponderà al comune è stabilito con decreto del Ministro dei lavori pubblici.

4. I veicoli a trazione animale e le slitte sono immatricolati in apposito registro del comune di residenza del proprietario.

5. Chiunque circola con un veicolo a trazione animale o con una slitta non munito della targa prescritta, ovvero viola le disposizioni del comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

6. Chiunque abusivamente fabbrica o vende targhe per veicoli a trazione animale o slitte, ovvero usa targhe abusivamente fabbricate, è soggetto, ove il fatto non costituisca reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

7. Alle violazioni di cui ai commi 5 e 6 consegue la sanzione amministrativa accessoria della confisca della targa non rispondente ai requisiti indicati o abusivamente fabbricata, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

Commento:

L’articolo sopra riportato si occupa delle targhe dei veicoli trainati da animali e delle slitte. A differenza degli altri tipi di targa, quelli per i veicoli a motore, che sono distribuiti dalla motorizzazione e sono stampati direttamente dalla Zecca dello Stato, l’articolo 67 del Codice della Strada disegna un ruolo centrale per il Comune di residenza del proprietario. Questo è il responsabile della registrazione dei veicoli a trazione animale e delle slitte ed è l’unico soggetto autorizzato a rilasciare le targhe.

Le targhe di questi mezzi di trasporto molto particolari sono caratteristiche anche per un altro dettaglio non trascurabile: contengono molte più informazioni delle targhe comuni. Al loro interno, infatti, si trova una classificazione del mezzo in base alle sua destinazione d’uso, cioè se si tratti di un mezzo usato per il trasporto di persone o di cose o se si tratti di un mezzo agricolo. Si può dire che la targa dei veicoli in questione riunisce in se le caratteristiche delle targhe comuni e delle carte di circolazione dei veicoli a motore. Infatti deve contenere le seguenti informazioni: indicazioni del proprietario, comune di residenza del proprietario, categoria di appartenenza (tipologia e uso del veicolo), numero di matricola, massa complessiva a pieno carico, larghezza dei cerchioni.

Inoltre contiene, come previsto dal regolamento di esecuzione del Codice, lo stemma della Repubblica italiana.

Quest’ultima particolarità, che è comune a tutti i tipi di targhe, in realtà nasconde un sottile collegamento al codice penale. L’articolo 67, infatti, disciplina anche alcune ipotesi sanzionatorie, ma queste sono operanti solo qualora non si versi in casi di responsabilità penale e il marchio della Repubblica italiana, rappresentando una certificazione pubblica circa la provenienza della targa da parte del Comune, fa si che in caso di autoproduzione di una di queste targhe, o comunque di produzione illegale, si versi nella responsabilità penale per il reato di falso.

La targa delle slitte e dei carri trainati da animali, contenendo al suo interno i dati del proprietario e le caratteristiche del mezzo, deve essere cambiata ogni volta che muti uno di questi dati o quando sia illeggibile. Il prezzo da corrispondere al comune per la fornitura delle targhe dei veicoli a trazione animale e delle slitte è fissato nella misura di L. 42.000 (mai modificato in euro) [1].

Le sanzioni in materia di targhe per questi veicoli sono le seguenti:

– circolare con un veicolo a trazione animale o con una slitta privi di targa comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da € 41 a 168.

– utilizzare una targa non corrispondente al veicolo o al proprietario comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da € 41 a 168.

– fabbricare o vendere abusivamente targhe per veicoli a trazione animale o slitte, nonché usarle, comporta, ove il fatto non costituisca reato (e qui si cela la particolarità in merito allo stemma della Repubblica italiana), la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da € 84 a 335.

In tutti i casi è prevista anche la sanzione amministrativa accessoria della confisca della targa, che comporta il divieto di circolare con questi mezzi di trasporto.

Il Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada disciplina, poi, le caratteristiche specifiche di queste targhe: devono avere forma rettangolare dello spessore di 7/10 di mm e delle dimensioni di 68×190 mm; agli angoli deve essere provvista di fori per il fissaggio nella parte anteriore destra del veicolo; deve avere il fondo rosso lacca, se destinata a veicoli per trasporto di persone, verde, se destinata ai veicoli per trasporto di cose, azzurro, se destinata ai carri agricoli.

Anche le posizioni dei dati sulla targa sono dettagliatamente previsti dal regolamento:

– in alto a sinistra la destinazione del veicolo (trasporto di persone, trasporto di cose, carro agricolo);

– in alto al centro il numero di matricola del veicolo;

– nel mezzo l’indicazione della Provincia e del Comune;

– nella parte immediatamente inferiore deve essere scritto il cognome e il nome del proprietario del veicolo o la denominazione della ditta;

– in basso a destra deve essere presente il contrassegno circolare dello Stato recante il simbolo della Repubblica italiana.

– le targhe dei veicoli destinati al trasporto di cose e dei carri agricoli devono contenere, nel mezzo a destra, anche la indicazione della massa complessiva a pieno carico consentita, della tara e della larghezza dei cerchioni. Per i veicoli destinati al trasporto di persone deve essere indicato altresì il numero massimo di persone trasportabili compresi il o i conducenti.

Tutte le indicazioni della targa devono corrispondere a quelle contenute nel registro di immatricolazione per i veicoli a trazione animale tenuto dal Comune.

[1] Decreto Ministeriale del 26 marzo 1996.



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