Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 78 codice della strada: Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. I veicoli a motore ed i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova presso i competenti uffici della Direzione generale della M.C.T.C. quando siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali, ovvero ai dispositivi d’equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72, oppure sia stato sostituito o modificato il telaio. Entro sessanta giorni dall’approvazione delle modifiche, gli uffici della Direzione generale della M.C.T.C. ne danno comunicazione ai competenti uffici del P.R.A. solo ai fini dei conseguenti adeguamenti fiscali.

2. Nel regolamento sono stabiliti le caratteristiche costruttive e funzionali, nonché i dispositivi di equipaggiamento che possono essere modificati solo previa presentazione della documentazione prescritta dal regolamento medesimo. Sono stabilite, altresì, le modalità per gli accertamenti e l’aggiornamento della carta di circolazione.

3. Chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte visita e prova, ovvero circola con un veicolo al quale sia stato sostituito il telaio in tutto o in parte e che non risulti abbia sostenuto con esito favorevole le prescritte visita e prova, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682.

4. Le violazioni suddette importano la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

Commento

Hai appena acquistato un bel fuoristrada da utilizzare per le tue gite fuori porta e per raggiungere la tua casa in campagna. Preso dall’entusiasmo dell’acquisto, però, hai dimenticato di ordinare anche l'istallazione del gancio traino. Dopo aver ritirato il fuoristrada nuovo di fabbrica, ti sei reso conto  che il gancio traino ti sarebbe stato molto utile per agganciarvi il carrello per trasportare le biciclette dei tuoi figli. Ovviamente, puoi sempre rimediare e chiedere di fartelo istallare ma non potrai circolare finché questa modifica non verrà approvata dai competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri, con il conseguente aggiornamento della carta di circolazione sulla quale la modifica dovrà essere annotata.

Allo stesso modo devi procedere ogniqualvolta tu decidi di apportare una modifica delle caratteristiche costruttive del tuo veicolo e l'art. 78 del codice della strada si occupa proprio di stabilire qual è la procedura che bisogna seguire in questi casi e, in particolare, quando:

  • si apporta una modifica relativa ad una delle caratteristiche costruttive o funzionali dei veicoli;
  • si apporta una modifica relativa ai dispositivi d'equipaggiamento obbligatori dei veicoli;
  • si sostituisce o si modifica il telaio del veicolo.

Quali sono le modifiche delle caratteristiche costruttive consentite?

Ciò che puoi modificare è indicato nel regolamento di esecuzione del codice della strada [1], che elenca dettagliatamente le caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. Nello specifico, è possibile apportare modifiche alle componenti che, tra gli altri, riguardano:

  • la massa, le dimensioni e gli allestimenti del veicolo, come la carrozzeria;
  • le prestazioni del veicolo, come la massa rimorchiabile;
  • i sistemi per la sicurezza attiva, come i cerchi e le ruote;
  • i sistemi per la sicurezza passiva, come i vetri.

Cosa bisogna fare per modificare le caratteristiche costruttive dei veicoli?

Lart. 78 del codice della strada prevede che ogniqualvolta si modifica una delle caratteristiche costruttive o funzionali dei veicoli o dei dispositivi di equipaggiamento obbligatori oppure se si sostituisce o modifica il telaio bisogna sottoporre il veicolo modificato a visita e prova presso l'Ufficio della Motorizzazione Civile competente in relazione alla sede della ditta che ha proceduto alla modifica.

Se le modifiche vengono approvate, il competente Ufficio della Motorizzazione Civile deve provvedere ad aggiornare i dati relativi alla modifica. Tale aggiornamento avviene atraverso l'emissione di un duplicato della carta di circolazione, i cui dati quindi devono essere variati o integrati conseguentemente alla modifica approvata. L'Ufficio della Motorizzazione Civile, inoltre, entro 60 giorni dall'approvazione della modifica, ne deve dare comunicazione ai competenti uffici del Pubblico Registro Automobilistico.

Attenzione, però, perché è possibile che prima di apportare la modifica sia necessario un ulteriore adempimento. L'art. 78 del codice della strada, infatti, prevede che è necessario ottenere il rilascio di un apposito nulla osta da parte della casa costruttrice del veicolo quando la modifica riguarda uno dei seguenti elementi:

  • la massa complessiva massima;
  • la massa massima rimorchiabile;
  • le masse massime sugli assi;
  • il numero di assi;
  • gli interassi;
  • le carreggiate;
  • gli sbalzi;
  • il telaio, anche se realizzato con una struttura portante o equivalente;
  • l'impianto frenante o i suoi elementi costitutivi;
  • la potenza massima del motore;
  • il collegamento del motore alla struttura del veicolo.

Quali sono le sanzioni previste dall'art. 78 del codice della strada?

Supponiamo che tu decida di far montare il gancio traino sul tuo fuoristrada. Tuttavia, piuttosto che ottenere la dovuta approvazione da parte del competente Ufficio della Motorizzazione Civile con la successiva emissione del duplicato della carta di circolazione, tu ometta di sottoporre a visita e prova il tuo fuoristrada. Ebbene, in occasione di un controllo, gli agenti di polizia potrebbero agevolmente rendersi conto che sulla tua carta di circolazione non è riportata alcuna annotazione relativa al gancio traino.

Dunque, in tutti i casi come questo, in cui si è sorpresi a circolare con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte visita e prova, l'art. 78 del codice della strada prevede il pagamento di una multa di importo compreso tra 431 e 1.734 euro e l'applicazione della sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione.

Giurisprudenza annotata

La Corte di Cassazione ha stabilito che esiste una differenza tra la procedura per l'approvazione della modifica di una caratteristica funzionale del veicolo prevista dall'art. 78 del codice della strada e la revisione periodica prescritta dall'art. 80 del codice della strada. La revisione, infatti, ha una finalità diversa, ossia quella di accertare che nel veicolo sottoposto al controllo periodico sussistano le condizioni di sicurezza per la circolazione e di silenziosità e che il veicolo stesso non produca emissioni inquinanti superiori ai limiti prescritti.

Cass. sent. n. 7186/2000



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