Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 82 codice della strada: Destinazione ed uso dei veicoli

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Per destinazione del veicolo s’intende la sua utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche.

2. Per uso del veicolo s’intende la sua utilizzazione economica.

3. I veicoli possono essere adibiti a uso proprio o a uso di terzi.

4. Si ha l’uso di terzi quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.

5. L’uso di terzi comprende:

a) locazione senza conducente;

b) servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;

c) servizio di linea per trasporto di persone;

d) servizio di trasporto di cose per conto terzi;

e) servizio di linea per trasporto di cose;

f) servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.

6. Previa autorizzazione dell’ufficio della Direzione generale della M.C.T.C., gli autocarri possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea, per il trasporto di persone. L’autorizzazione è rilasciata in base al nulla osta del prefetto. Analoga autorizzazione viene rilasciata dall’ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. agli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente, i quali possono essere impiegati, in via eccezionale secondo direttive emanate dal Ministero dei trasporti con decreti ministeriali, in servizio di linea e viceversa.

7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche costruttive del veicolo in relazione alle destinazioni o agli usi cui può essere adibito.

8. Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.

9. Chiunque, senza l’autorizzazione di cui al comma 6, utilizza per il trasporto di persone un veicolo destinato al trasporto di cose è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398 a euro 1.596.

10. Dalla violazione dei commi 8 e 9 consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. In caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi.

L’art. 82 del codice della strada si occupa di indicare che cosa si deve intendere per destinazione e per uso dei veicoli e quali sono le sanzioni amministrative previste per chi destina o utilizza il proprio veicolo in modo diverso rispetto a quanto previsto nella carta di circolazione.

Che cosa si deve intendere per destinazione dei veicoli?

Quando si parla di destinazione dei veicoli, ci si riferisce al modo in cui puoi utilizzare i veicoli in base alle caratteristiche che possiedono. In particolare, il veicolo può essere destinato:

  • al trasporto di persone;
  • al trasporto di cose;
  • al trasporto specifico di cose. In questa categoria rientrano, per esempio, gli autocarri per il trasporto di carburanti o le bisarche o, ancora, i mezzi d’opera, come le betoniere per la preparazione e il trasporto di calcestruzzo;
  • ad un uso speciale. In questa categoria, invece, rientrano per esempio gli autoveicoli per il soccorso stradale, gli autoveicoli per uso negozio, le autoambulanze o le autoscavatrici.

Ciò che devi sapere è che non puoi utilizzare i veicoli secondo una destinazione diversa da quella prevista nel libretto di circolazione. Per esempio, non puoi usare la tua macchina per trasportare merci: la macchina, infatti, è stata costruita per essere destinata al trasporto di persone. Oppure, non puoi trasportare la tua famiglia con il camion che usi per trasportare i tuoi attrezzi da lavoro perché, appunto, il camion è un veicolo destinato al trasporto di cose. La legge, tuttavia, ti permette di poter trasportare persone con il tuo camion in via eccezionale e temporanea, dopo aver ottenuto un’apposita autorizzazione da parte del competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri e il nulla osta del Prefetto.

Che cosa di deve intendere per uso dei veicoli?

Quando si parla di uso dei veicoli, invece, ci si riferisce alla destinazione economica dei veicoli. In pratica, i veicoli si differenziano tra loro in base alla possibilità che dal loro utilizzo se ne possa trarre o meno un guadagno. I veicoli, infatti, possono essere:

  •  a uso proprio. Si tratta dei veicoli che non possono essere usati per trarne un guadagno. Per esempio, sono veicoli a uso proprio la tua macchina o il furgoncino che usi per consegnare le merci ai tuoi clienti. In quest’ultimo caso, infatti, anche se il furgoncino è utilizzato nell’ambito della tua azienda, esso non è utilizzato per trarne direttamente un guadagno;
  •  a uso di terzi. In questa categoria rientrano, tra gli altri, i taxi, gli autocarri delle società di autotrasporto e gli autobus che svolgono il servizio di trasporto pubblico nella tua città, ossia tutti quei veicoli usati da persone diverse dal proprietario degli stessi in cambio di un corrispettivo. Per esempio, quando prendi un taxi, il tassista (che è il proprietario della macchina) accetta di accompagnarti all’indirizzo di destinazione che gli hai indicato, in cambio del corrispettivo indicato dal tassametro.

Quali sono i veicoli a uso di terzi?

L’art. 82 del codice della strada non si limita a chiarire qual è la differenza tra veicoli a uso proprio e veicoli a uso terzi, ma specifica che l’uso di terzi si riferisce:

  • alla locazione senza conducente, come l’attività di autonoleggio;
  • al servizio di noleggio con conducente (N.C.C.) e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone.  Le differenze tra il servizio offerto dai taxi e il servizio N.C.C. sono numerose: i taxi sono servizi pubblici di linea mentre il servizio N.C.C. è pubblico ma non di linea; i taxi possono effettuare il trasporto solo all’interno del territorio comunale mentre il servizio N.C.C. prevede che possa essere raggiunta qualsiasi destinazione sia nazionale che internazionale; i taxi possono sostare su aree di parcheggio pubbliche mentre i veicoli adibiti al servizio N.C.C. no;
  • al servizio di linea per trasporto di persone. I veicoli adibiti a tale uso sono, per esempio, gli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico nella tua città;
  • al servizio di trasporto di cose per conto terzi. Questo tipo di servizio è quello effettuato dai corrieri o dalle diverse società di autotrasporto;
  • al servizio di linea per trasporto di cose. Si tratta dei veicoli che effettuano il servizio servizio di trasporto di cose prestato a chiunque lo richieda, sulla base di percorsi fissi e ad orari predeterminati, dietro corrispettivo fissato da tariffe, e con permate prestabilite per la consegna e il reso della merce;
  • al servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi, che è quello organizzato, per esempio, dai Comuni.

Ovviamente, se un veicolo è adibito al servizio di trasporto di cose per conto terzi non puoi utilizzarlo per svolgere un servizio diverso come, per esempio, il servizio di linea per trasporto di persone. La legge, però, prevede due eccezioni. Previa autorizzazione rilasciata dall’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, è possibile utilizzare gli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente come autobus per il servizio di linea e, viceversa, è possibile essere autorizzati ad impiegare gli autobus che effettuano servizi di linea come autobus destinati a servizio di noleggio con conducente.

Quali sono le sanzioni previste dall’art. 82 del codice della strada?

Supponiamo che tu sia alla guida di un veicolo immatricolato per trasporto specifico con a bordo cose o persone diverse da quelle autorizzate. In questi e in tutti gli altri casi in cui tu dovessi utilizzare un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, dovrai pagare una multa di importo compreso tra 87 e 345 euro, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi.

Supponiamo, inoltre, che tu intenda trasportare con il tuo autocarro, normalmente utilizzato per consegnare ai tuoi clienti le merci che produci nella tua azienda, un tuo familiare non legato in alcun modo all’azienda. Come già detto, per trasportare persone in via eccezionale e temporanea sull’autocarro, devi prima ottenere il rilascio dell’apposita autorizzazione. Pertanto, se vieni sorpreso ad utilizzare per il trasporto di persone un veicolo destinato al trasporto di cose, dovrai pagare una multa di importo compreso tra i 431 euro e i 1.734 euro, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi.

Giurisprudenza annotata

La Corte di Cassazione ha stabilito che gli autocarri, che godono di un regime fiscale diverso da quello riservato ai veicoli adibiti al trasporto di persone, non possono essere liberamente utilizzati per trasportare  persone, restando destinati al trasporto di cose. Le persone, nel numero massimo consentito e riportato nella carta di circolazione, possono esservi ospitate solo se viaggiano in funzione dei servizi di trasporto di merci effettuati con gli autocarri stessi. Fuori da questa ipotesi, il trasporto di persone snaturerebbe l'automezzo e lo riporterebbe all'interno di un'altra delle categorie di autoveicoli elencate dall'art. 54 del codice della strada. Per questo motivo devono ritenersi vietati  tanto l'uso personale e familiare con passeggeri a bordo, quanto il trasporto di cortesia.

Cass. sent. n. 6885/2009

 



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