Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019

Art. 99 codice della strada: Foglio di via

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Codice della strada Aggiornato il 11 Febbraio 2019



1. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi che circolano per le operazioni di accertamento e di controllo della idoneità tecnica, per recarsi ai transiti di confine per l’esportazione, per partecipare a riviste prescritte dall’autorità militare, a mostre o a fiere autorizzate di veicoli nuovi ed usati, per i quali non è stata pagata la tassa di circolazione, devono essere muniti di un foglio di via e di una targa provvisoria rilasciati da un ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

1-bis. Alle fabbriche costruttrici di veicoli a motore e di rimorchi è consentito, direttamente o avvalendosi di altri soggetti abilitati, per il tramite di veicoli nuovi di categoria N o O provvisti del foglio di via e della targa provvisoria per recarsi ai transiti di confine per l’esportazione, il trasporto di altri veicoli nuovi di fabbrica destinati anch’essi alla medesima finalità. (1)

1-ter. E’ consentito ai veicoli a motore e rimorchi di categoria N o O, muniti di foglio di via e targa provvisoria per partecipare a riviste prescritte dall’autorità militare, a mostre o a fiere autorizzate di veicoli nuovi ed usati, di trasportare altri veicoli o loro parti, anch’essi destinati alle medesime finalità. (1)

2. Il foglio di via deve indicare il percorso, la durata e le eventuali prescrizioni tecniche. La durata non può comunque eccedere i giorni sessanta. Tuttavia, per particolari esigenze di sperimentazione di veicoli nuovi non ancora immatricolati, l’ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. può rilasciare alla fabbrica costruttrice uno speciale foglio di via, senza limitazioni di percorso, della durata massima di centottanta giorni.

3. Chiunque circola senza avere con sé il foglio di via e/o la targa provvisoria di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99.

4. Chiunque circola senza rispettare il percorso o le prescrizioni tecniche del foglio di via è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

5. Ove le violazioni di cui ai commi 3 e 4 siano compiute per più di tre volte, alla successiva la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335 e ne consegue la sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

(1) Comma inserito dal D.L. 162/08 convertito con modificazioni dalla L. 201/08

Commento

Questo articolo del Codice della strada regola uno speciale permesso che devono possedere i veicoli che viaggiano in circostanze determinate: il foglio di via. Nel primo comma si spiega che questo documento è necessario per tutti i veicoli (automobili, motocicli, rimorchi e così via) che circolano:

  • per accertare l'idoneità tecnica dei veicoli stessi e l'affidabilità delle eventuali nuove componenti aggiunte, ad esempio nei cosiddetti "test drive" e in tutte le guide di prova che vengono eseguite prima di mettere in commercio un nuovo modello di veicolo;
  • verso il confine tra diversi Stati, per poter essere esportati nel luogo di destinazione;
  • - per partecipare a riviste organizzate dalle autorità militari, cioè quelle manifestazioni in cui le autorità stesse ispezionano vari gruppi di soldati e i loro equipaggiamenti. Un esempio famoso è la parata militare del 2 giugno di ogni anno;
  • per partecipare ad altre mostre o fiere (purché autorizzate) di veicoli nuovi e/o usati. Un esempio può essere un raduno di appassionati di automobili d'epoca.

Questa norma riguarda tutti i veicoli per cui non si paga la tassa di circolazione (il cosiddetto "bollo auto"), siano essi d'epoca oppure nuovi e non ancora immatricolati. Oltre al foglio di via, questi veicoli devono anche essere dotati di una targa provvisoria, che permetta il riconoscimento del veicolo in caso di sinistro o di controllo da parte delle forze dell'ordine.

Nei commi 1-bis e 1-ter si fa riferimento alle categorie di veicoli N e O. Chiariamo cosa sono:

  • i veicoli di categoria N sono quelli dotati di motore e destinati al trasporto delle merci, che hanno almeno 4 ruote. Essi vengono suddivisi in tre gruppi, a seconda della loro massa massima: N1, veicoli con massa non superiore a 3,5 tonnellate: N2, veicoli con massa compresa tra 3,5 e 12 tonnellate; N3, veicoli con massa superiore a 12 tonnellate;
  • i veicoli di categoria O sono i rimorchi di ogni tipo, inclusi i semirimorchi (cioè quelli che hanno almeno una ruota). Anch'essi vengono suddivisi a seconda della massa massima, in quattro gruppi: O1, rimorchi con massa inferiore a 0,75 tonnellate; O2, rimorchi con massa compresa tra 0,75 e 3,5 tonnellate; O3, rimorchi con massa compresa tra 3,5 e 10 tonnellate; O4, rimorchi con massa superiore a 10 tonnellate.

Nell'articolo si spiega che è possibile utilizzare veicoli dotati di foglio di via e targa provvisoria per trasportare altri veicoli di questo tipo, purché anche questi ultimi possiedano i documenti necessari e siano destinati allo stesso scopo. Ad esempio, una fabbrica costruttrice ha delle auto nuove e un Tir da esportare: in questo caso, dato che tutti i veicoli hanno lo stesso scopo (cioè essere esportati), alla fabbrica è permesso far transitare le auto all'interno del Tir (purché tutti questi veicoli abbiano foglio di via e targa provvisoria).

Nel secondo comma si chiariscono i dettagli del foglio di via: esso contiene il percorso che al veicolo è permesso percorrere, la durata del permesso ed eventuali prescrizioni tecniche (ad esempio, la velocità massima da tenere, le segnalazioni visive da adottare e così via). In quasi tutti i casi, il foglio di via è valido al massimo per 60 giorni. L'unico caso in cui la durata viene estesa a 180 giorni, senza limitazioni di percorso, è quello di veicoli in fase di sperimentazione particolarmente lunga e complessa. Questo può accadere quando un veicolo presenta molte innovazioni tecniche nel motore o in altre componenti fondamentali, per cui è necessario un collaudo molto accurato.

Sanzioni

Nel terzo comma si sottolinea che bisogna possedere entrambi i documenti per essere in regola, poiché avere solo il foglio di via o solo la targa provvisoria non è sufficiente: chiunque circoli con nessuno o solo uno di essi deve pagare una multa pecuniaria che oscilla tra €26 e €102.

Nel quarto comma si evidenzia anche che avere il foglio di via è fondamentale, ma bisogna soprattutto rispettare le prescrizioni che indica: in caso contrario, si incorre in una sanzione amministrativa che varia tra €42 e €173. Ad esempio, se si possiede un foglio di via regolare che indica di tenere una velocità massima pari a 70 km/h e si viene scoperti a viaggiare a 90 km/h, si dovrà pagare la multa perché non è stata rispettata l'indicazione del foglio di via.

Inoltre, i recidivi vengono puniti severamente dal quinto comma: se si violano i commi 3 e 4 per più di tre volte, l'infrazione successiva verrà sanzionata con una multa in denaro variabile tra €87 e €345, oltre al provvedimento accessorio della confisca del veicolo.

Come impugnare una sanzione

Prima di contestare una multa, è consigliabile valutare se davvero ne vale la pena dal punto di vista economico. Infatti, spesso una piccola contestazione non basta, quindi si rischia di buttarsi in un'impresa che farà spendere più di quanto si potrebbe risparmiare. Per ottenere l'annullamento di una sanzione bisogna poter dimostrare la presenza di vizi di forma ben precisi, tra cui i più comuni sono gli errori di compilazione del verbale da parte delle autorità. Esempi frequenti sono le trascrizioni sbagliate: delle generalità del guidatore e/o del veicolo (modello, targa, marca); di data e/o ora dell'infrazione; della norma che sarebbe stata violata o dell'importo da pagare. Inoltre, si può impugnare una multa se riguarda un'infrazione commessa dal precedente proprietario del veicolo, oppure se è una doppia sanzione per la stessa infrazione.

La prima fase di contestazione consiste nel rivolgersi all'ufficio che ha emesso la multa, così si riducono tempi e passaggi burocratici della Pubblica Amministrazione. In caso quest'ufficio non risponda o non intenda annullare il verbale, si può fare ricorso al Giudice di Pace (azione comune tra gli automobilisti). Il ricorso si può presentare solo se la multa non è stata pagata, entro 30 giorni dalla data di notifica della sanzione o, se diversa, dalla data di prima contestazione. In questa fase non è necessaria la presenza di avvocati a difesa del cittadino ma, se anche il giudice dovesse rigettare l'atto, allora sarà necessaria l'assistenza legale. Per questo motivo, consigliamo di consultare un professionista già prima di avviare la procedura di contestazione.

Giurisprudenza annotata

Cassazione Civile, sentenza n° 21478 del 31.08.2018

Nel caso di specie, il proprietario di un'auto con targa provvisoria tedesca è stato fermato e multato dalle forze dell'ordine perché il veicolo non aveva regolare immatricolazione né, di conseguenza, una copertura assicurativa. Questa sentenza dà ragione al conducente dell'auto, in quanto egli possedeva un regolare foglio di via e il viaggio aveva lo scopo di trasferimento del veicolo stesso in Italia. Infatti, i giudici hanno sottolineato che se il veicolo ha foglio di via regolare e targa provvisoria (anche estera) e il viaggio ha scopo di prova, collaudo o trasferimento del veicolo stesso, non si commette nessuna infrazione. A questo link si trova il testo completo della sentenza.

Cassazione Penale, sentenza n° 138 del 22.11.2013

In questa fattispecie, l'imputato è stato condannato alla reclusione per aver consapevolmente applicato targhe false ad alcune auto e presentato fogli di via scaduti, con lo scopo di fare esportare dei veicoli rubati in Albania. Chiaramente, i giudici della Cassazione hanno dato torto all'imputato, negando la presenza di vizi di interpretazione delle norme che egli lamentava. Perciò, oltre alla reclusione, il soggetto è stato anche condannato al pagamento delle ammende e delle spese del processo.



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