Codice penale Aggiornato il 13 Febbraio 2015

Art. 237 codice penale: Cauzione di buona condotta

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Codice penale Aggiornato il 13 Febbraio 2015



La cauzione di buona condotta è data mediante deposito, presso la Cassa delle ammende, di una somma non inferiore a euro 103, né superiore a euro 2.065[c.p.p. 319].

In luogo del deposito, è ammessa la prestazione di una garanzia mediante ipoteca (1) (2) o anche mediante fideiussione solidale (3).

La durata della misura di sicurezza non può essere inferiore a un anno, né superiore a cinque, e decorre dal giorno in cui la cauzione fu prestata (4).

Commento

Misura di sicurezza: [v. Libro I, Titolo VIII].

Cauzione di buona condotta: misura di sicurezza patrimoniale, consistente nel deposito di una somma o nella prestazione di una garanzia: l’effetto di dissuasione dal commettere nuovi reati è indotto dal timore di perdere la somma o di subire l’escussione della garanzia.

Cassa delle ammende: istituita presso il Ministero della Giustizia, è finanziata con le somme percepite attraverso sanzioni disciplinari, pecuniarie o cauzioni, nei casi espressamente stabiliti dalla legge.

Ipoteca: diritto reale di garanzia, concesso dal debitore (o da un terzo) su di un bene a garanzia di un credito: il creditore, nell’ipotesi di inadempimento, ha il potere di espropriare il bene ed essere soddisfatto, con preferenza rispetto agli altri creditori (non garantiti), sul prezzo ricavato [v. 2808 c.c.].

Fideiussione: garanzia personale, in cui un soggetto (fideiussore), obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce (con il proprio patrimonio) l’adempimento di un’obbligazione altrui.

(1) Art. così sostituito dall’art. 104, l. 689/1981 che, rispetto al testo originario, ha aumentato la somma dovuta per tale misura di sicurezza, prima stabilita in misura «non inferiore a lire quarantamila (venti euro), né superiore a lire ottocentomila (quattrocentotredici euro)».

(2) Cfr. nota (1) sub art. 189.

(3) Taluno ha dubitato della riconducibilità della cauzione nel novero delle misure di sicurezza patrimoniali, osservando che la pressione psicologica (derivante dal timore di perdere la somma) opera, pur sempre, sulla persona in quanto tale: la natura personale della misura sarebbe, inoltre, confermata da una serie di indici normativi, e in particolare dalla previsione dell’art. 207 (applicabile alle misure di sicurezza patrimoniali per effetto dell’art. 236 [v. →]), a tenore del quale la misura deve essere revocata una volta venuta meno la pericolosità sociale del soggetto.

(4) A differenza delle altre misure di sicurezza, per la cauzione di buona condotta è stabilita anche una durata massima. Non è ammessa proroga all’esito di un nuovo accertamento dei requisiti di pericolosità sociale, poiché l’art. 236 non richiama l’art. 208 [v. →].

L’ambito di applicazione della misura di sicurezza in esame riguarda: a) le persone dimesse dalla colonia agricola o dalla casa di lavoro, in alternativa alla libertà vigilata [v. 230]; b) i trasgressori degli obblighi inerenti alla libertà vigilata, in aggiunta ad essa [v. 231]; c) i trasgressori del divieto di frequentare osterie e pubblici spacci di bevande [v. 234].



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