Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015

Art. 431 codice penale: Pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento

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Codice penale Aggiornato il 13 febbraio 2015



Chiunque, al solo scopo di danneggiare una strada ferrata ovvero macchine, veicoli, strumenti, apparecchi o altri oggetti che servono all’esercizio di essa, li distrugge in tutto o in parte, li deteriora o li rende altrimenti in tutto o in parte inservibili, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di un disastro ferroviario (1), con la reclusione da due a sei anni [432, 450].

Se dal fatto deriva il disastro, la pena è della reclusione da tre a dieci anni (2) [449].

Per strade ferrate la legge penale intende, oltre le strade ferrate ordinarie, ogni altra strada con rotaie metalliche, sulla quale circolino veicoli mossi dal vapore, dall’elettricità o da un altro mezzo di trazione meccanica (3).

Commento

Disastro ferroviario: [v. 430]; Reclusione: [v. 23].

Strada ferrata: per (—) la legge intende oltre le strade ferrate ordinarie, ogni altra strada con rotaie metalliche, sulla quale circolino veicoli mossi dal vapore, dall’elettricità o da un altro mezzo di trazione meccanica.

(1) Il pericolo di disastro ferroviario consiste in un fatto da cui è probabile che derivi effettivamente danno notevole per i trasportati e gli addetti ai servizi o per le persone che, comunque, si trovino negli impianti ferroviari.

Pertanto, il pericolo deve essere concreto ed apprezzabile e il danno temuto deve essere di entità tale da interessare un certo numero di persone e attivare la commozione della comunità al punto che le sue dimensioni concretino un effettivo

pericolo per l’incolumità pubblica. Tale pericolo si configura nel c. 1 quale condizione obiettiva di punibilità.

(2) L’art. 431 prevede due figure distinte di reato: la prima è caratterizzata dal pericolo concreto che il disastro si realizzi, la seconda dal verificarsi del disastro vero e proprio. In questa seconda ipotesi, il verificarsi del disastro viene ascritto a titolo di responsabilità oggettiva; si tratta di un caso di reato aggravato dall’evento in cui è sufficiente che si verifichi il nesso di causalità fra la condotta e l’evento, indipendentemente da dolo e colpa. Per la giurisprudenza, si tratta di una circostanza aggravante.

(3) I reati che prevedono la tutela della pubblica incolumità con riferimento specifico alla sicurezza dei trasporti ferroviari si riferiscono a tutte le ipotesi di trasporto su rotaie, indipendentemente dal fatto che il servizio sia svolto da un ente di Stato oppure da privati in regime di concessione.

Giurisprudenza annotata

Pericolo di disastro ferroviario

Nel delitto di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento l'accertamento della probabilità di verificazione del disastro va effettuato tenendo conto, in forza di una prognosi ex post a base totale, di tutte le circostanze, ivi comprese quelle conosciute anche successivamente.

Cassazione penale sez. I  25 novembre 2010 n. 44563  

 

L'elemento del pericolo, nella fattispecie criminosa di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento, deve derivare direttamente dalla condotta di danneggiamento, esulando dalla sfera applicativa della norma incriminatrice la condotta di chi si serva delle cose da esso danneggiate per intraprendere una diversa ed ulteriore azione. (In applicazione di tale principio la Corte ha escluso il reato nella condotta di chi, dopo avere divelto poggiatesta, posacenere e telai dal vagone su cui viaggiava, li aveva lanciati contro altro treno in corsa).

Cassazione penale sez. I  25 novembre 2010 n. 44563  

 



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