Codice proc. civile Agg. il 28 Gennaio 2015

Art. 255 cod. proc. civile: Mancata comparizione dei testimoni

codice-proc-civile

Codice proc. civile Agg. il 28 Gennaio 2015



Se il testimone regolarmente intimato non si presenta, il giudice istruttore può ordinare una nuova intimazione oppure disporne l’accompagnamento all’udienza stessa o ad altra successiva. Con la medesima ordinanza il giudice, in caso di mancata comparizione senza giustificato motivo, può condannarlo ad una pena pecuniaria non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000 euro. In caso di ulteriore mancata comparizione senza giustificato motivo, il giudice dispone l’accompagnamento del testimone all’udienza stessa o ad altra successiva e lo condanna a una pena pecuniaria non inferiore a 200 euro e non superiore a 1.000 euro.

Se il testimone si trova nell’impossibilità di presentarsi o ne è esentato dalla legge o dalle convenzioni internazionali, il giudice si reca nella sua abitazione o nel suo ufficio; e, se questi sono situati fuori della circoscrizione del tribunale, delega all’esame il giudice istruttore del luogo.

Giurisprudenza annotata

Poteri del giudice ed ordine di accompagnamento

L’ammissione di mezzi istruttori in appello è soggetta ad una valutazione discrezionale del giudice e si esprime in un provvedimento (anche implicitamente) revocabile, così come discrezionale è l’ordine di accompagnamento a mezzo della forza pubblica dei testi citati e non presentatisi all’udienza fissata; l’esercizio di tali poteri da parte del giudice di merito è sindacabile in sede di legittimità solo se, interferendo sull’apprezzamento del materiale probatorio, si traduca in un vizio di motivazione della sentenza impugnata. Pertanto, non configurandosi la relativa censura come error in procedendo (e non abilitando perciò il giudice di legittimità alla lettura diretta degli atti), è necessario che nel ricorso per cassazione sia dimostrata la «decisività» delle testimonianze non assunte, riportando testualmente le circostanze sulle quali i testi avrebbero dovuto deporre.

Cass. lav., 29 novembre 2002, n. 16997.

 

Nell'ipotesi di mancata comparizione in udienza di testimoni ritualmente citati dalla parte interessata, qualora il giudice non abbia esercitato il potere di ordinare una nuova intimazione o di disporne l'accompagnamento coattivo, ai sensi dell'art. 255 c.p.c., l'onere di citare i testimoni all'udienza cui il giudice abbia rinviato per l'assunzione della prova grava sulla parte interessata, a pena di decadenza , ai sensi dell'art. 104 disp. att. c.p.c., non potendo giovarsi la parte del mancato esercizio di poteri discrezionali attribuiti al giudice, stante la diversa ratio alla base, da un lato, dell'art. 104 (nonché degli art. 208 e 250 c.p.c.), fondata sul principio dispositivo del processo e sul rilievo del contraddittorio con la controparte, e, dall'altro, dell'art. 255 c.p.c., fondata sul dovere di testimonianza e sugli strumenti attribuiti al giudice per assicurare lo svolgimento del processo.

Cassazione civile sez. III  17 gennaio 2013 n. 1020

 



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

1 Commento

  1. Tutto ciò è a dir poco assurdo.
    Posso capire che un testimone sia obbligato a presenziare in caso di reati molto gravi (omicidio, etc), ma non per quanto riguarda questioni molto più blande, tipo liti di condomini, incendio in tot fabbrica, banale incidente d’auto, etc.
    Non si capisce per quale ragione una persona, non abituata a frequentare le aule di un tribunale, debba finire sotto il fuoco incrociato di giudici e avvocati, con il rischio di essere accusata di falsa testimonianza solo perché il tot giudice così l’ha percepita e considerata.
    Perché, diciamolo, in queste cose c’è ben poco di realmente oggettivo.
    Come può un trestimone ricordare con precisione fatti accaduti anni prima e che magari aveva in gran parte rimosso?
    Faccio notare che lo scorrere del tempo cancella ed altera i ricordi, anche quelli di giudici e avvocati…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube