Che significa? | Termini giuridici

Abrogazione della legge

10 Ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 10 Ottobre 2015



Abrogazione della legge (d. pub.) (t. gen.): Fenomeno giuridico in base a cui una norma giuridica viene revocata per porre così fine alla sua vigenza, circoscrivendo nel tempo la sua efficacia e applicabilità.

In base a quanto previsto dall’art. 15 disp. prel. c.c. l’(–) può essere:

Abrogazione espressa, quando è lo stesso legislatore a disporla;

Abrogazione tacita, quando la disciplina successiva è incompatibile con la precedente o regola in modo diverso l’intera materia, per cui non è possibile la vigenza di entrambe le disposizioni.

L’Abrogazione può essere disposta anche mediante referendum [vedi] ed in questo caso deve essere sempre espressa.

Vanno, inoltre, ricordate le ipotesi delle cd. leggi a termine, le quali prevedono esse stesse la durata della loro efficacia (ad es. il decreto-legge non può avere efficacia superiore ai 60 gg.) e delle cd. leggi eccezionali, emanate solo per un certo periodo o in particolari circostanze (ad es. le leggi emanate durante il periodo di guerra la cui ratio viene meno con la fine della guerra).

Differente dall’Abrogazione è la disapplicazione che avviene ad opera della Corte costituzionale quando dichiara l’illegittimità costituzionale di una legge.

Si ha un caso di disapplicazione anche nell’ipotesi della norma nazionale che confligge con quella dell’Unione europea.


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