Che significa? Arbitraggio

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Arbitraggio (d. civ.): È l’atto attraverso il quale un terzo (il cd. arbitratore) determina, su incarico delle parti, uno degli elementi del rapporto contrattuale, del quale però le parti devono aver determinato la causa [vedi] ed aver precisato la natura delle prestazioni principali (art. 1349 c.c.). L’Arbitraggio è escluso in relazione all’oggetto della donazione (art. 778, co. 1, c.c.) e in materia testamentaria (art. 631 c.c.) quanto all’indicazione dell’erede o del legatario ed alla determinazione della quota di eredità.

Alla base dell’Arbitraggio può esserci:

—  l’equo arbitrio del terzo (cd. arbitrium boni viri): in mancanza di diversa previsione il terzo seguirà il criterio dell’equo contemperamento degli interessi delle parti contraenti. In questo caso, l’Arbitraggio è nullo se il terzo è in mala fede o se la sua determinazione è palesemente iniqua od erronea;

—  il mero arbitrio del terzo (cd. merum arbitrium), se le parti hanno espressamente deliberato di affidarsi, per la determinazione del rapporto contrattuale, alla libera scelta dell’arbitratore. In questo caso, l’ Arbitraggio è nullo soltanto se il terzo arbitratore è in mala fede.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI