Che significa? | Termini giuridici

Asilo politico

23 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



Asilo politico (d. cost.) (d. int.): È il diritto soggettivo [vedi] perfetto concesso ad uno straniero di trovare rifugio nel territorio o presso una rappresentanza diplomatica di uno Stato terzo, qualora sia perseguitato o subisca discriminazioni per motivi politici, religiosi o razziali: finalità dell’istituto è quello di proteggere lo straniero e assicurargli un giudizio giusto ed equo, che non gli è garantito in patria.

Nel caso in cui il rifugio è concesso presso una sede diplomatica dello Stato all’estero si parla di asilo diplomatico, mentre nell’ipotesi in cui è concesso asilo sul territorio dello Stato si parla di asilo territoriale [vedi].

Secondo l’art. 103 della Costituzione ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica «lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana».

Il successivo comma dello stesso articolo (che si ricollega all’art. 26 Cost.) precisa che non è ammessa l’estradizione [vedi] dello straniero per reati politici, né è consentito, per converso, all’Italia di chiedere l’estradizione di nostri cittadini per gli stessi reati.

Asilo politico territoriale (d. int.)

È la protezione accordata da uno Stato sul proprio territorio ad un soggetto che, nel suo paese, è perseguitato per motivi politici, religiosi o razziali; si differenzia dall’asilo diplomatico in quanto la tutela è assicurata sul proprio territorio e non presso una sede diplomatica all’estero.

La materia è regolata dalla Convenzione di Ginevra del 28-7-1951 e dall’art. 14 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo.

Il riconoscimento dello status di rifugiato politico comporta l’applicazione di due diversi principi:

—  non estradizione. Lo straniero che deve essere sottoposto nel proprio paese ad un processo per reati politici non può essere estradato dal territorio dello Stato che gli ha concesso Asilo politico. In Italia tale principio è ribadito dagli artt. 10 e 26 della Costituzione;

—  non espulsione. Il riconoscimento dello status di rifugiato politico impedisce l’espulsione dal territorio dello Stato, atto che lo porrebbe alla mercé dell’autorità del proprio Stato di appartenenza.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI