Che significa? | Termini giuridici

Avviamento

23 Ottobre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Avviamento (d. civ.) (d. comm.): È l’attitudine del complesso aziendale a produrre reddito, cioè la capacità di profitto dell’azienda.

Esso corrisponde alla probabilità di conseguire, attraverso l’utilizzo dei beni aziendali nel loro complesso, utili maggiori rispetto alla somma di quelli conseguibili attraverso l’utilizzazione isolata di ciascuno dei beni medesimi.

L’Avviamento non è un bene a sé stante, ma una qualità dell’azienda che, beninteso, può anche mancare (si pensi ad un’impresa in stato di fallimento e di crisi economica); l’Avviamento  non va, dunque, confuso con la clientela che è semmai un risultato dell’Avviamento, non un elemento di esso.

Trattasi, in sostanza, del plusvalore che deriva all’azienda dal fatto che i beni che la compongono sono organizzati e coordinati per conseguire lo stesso fine; esso ha:

—  un fondamento soggettivo inerente alle capacità dell’imprenditore;

—  un fondamento oggettivo inerente agli elementi dell’azienda ed al luogo in cui l’attività si esplica.



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA