Che significa? | Termini giuridici

Banca dati

14 Ottobre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Banca dati (d. civ.) (d. amm.) (d. inf.): Complesso di dati organizzato secondo criteri tali da facilitarne il «trattamento» cioè il compimento di una serie di operazioni quali la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, la cancellazione e la distruzione.

La disciplina delle banche dati contenenti dati cd. personali, cioè relativi a persone fisiche o giuridiche identificate o identificabili, è contenuta nel D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) che, nell’intento di rafforzare la tutela del diritto alla riservatezza, dispone che il trattamento dei dati personali deve svolgersi nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

Il danno cagionato per effetto del trattamento dei dati personali è risarcibile ai sensi dell’art. 2050 c.c.



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