Che significa? | Termini giuridici

Burocrazia

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Burocrazia (d. amm.) (d. cost.): È l’apparato (ufficio e personale) preposto alla gestione di una Pubblica Amministrazione.

Nell’uso comune, tale termine ha assunto nel nostro paese un’accezione negativa: con esso, e più ancora con burocratizzazione, si intende l’aggravio inutile delle procedure (tipico soprattutto del settore pubblico), con relativo appesantimento dei servizi e rallentamento del loro funzionamento; la proliferazione non funzionale degli apparati; la sostituzione dei fini, per cui l’apparato burocratico dimentica gli obiettivi per cui è stato costituito, per gestire la propria sopravvivenza e il proprio potenziamento; la chiusura di casta del corpo dei funzionari etc.

Al fine di ridurre i costi della burocrazia si è imposta la necessità di una ristrutturazione gestionale della P.A., secondo fini e modelli imprenditoriali per perseguire obiettivi di efficacia, efficienza e produttività, in applicazione dell’art. 97 Cost. (buon andamento della P.A.).

Tale ristrutturazione è partita con la legislazione di riforma delle autonomie locali (L. 142/1990, abrogata, ma sostanzialmente ripresa dal D.Lgs. 267/2000), con la L. 241/1990 sul procedimento amministrativo [vedi] e sulla trasparenza [vedi] dell’azione amministrativa e nei numerosi altri interventi legislativi mirati al miglioramento dei livelli di produttività ed efficienza nel pubblico impiego [vedi Impiego pubblico].

Attualmente la «deburocratizzazione» del sistema in Italia si rende urgente e indispensabile per superare la grave crisi economica in cui versa il paese.

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