Che significa? | Termini giuridici

Caparra

12 Ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 12 Ottobre 2015



 Caparra (d. civ.): La caparra ha la funzione di rafforzare il diritto del creditore all’adempimento e al risarcimento del danno [vedi] in caso di inadempimento [vedi].

Caparra confirmatoria

È una somma di danaro o una quantità di cose fungibili [vedi Beni] che, al momento della costituzione del rapporto obbligatorio, una parte dà all’altra, quale conferma dell’adempimento [vedi], di cui costituisce quasi un’anticipata e parziale esecuzione (art. 1385 c.c.).

Se il contratto viene adempiuto, la caparra deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. In caso di inadempimento, invece: se inadempiente è la parte che ha dato la caparra, l’altra può recedere dal contratto e ritenere la caparra; se inadempiente è la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra; se, però, la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto [vedi], il risarcimento del danno [vedi] è regolato dalle norme generali.

Caparra penitenziale

In tal caso la somma che una parte dà all’altra, non rappresenta una cautela contro l’inadempimento, ma è il corrispettivo per l’attribuzione della facoltà di recesso [vedi] dal rapporto contrattuale (art. 1386 c.c.).

Una volta versata la caparra, i contraenti si riservano la scelta tra l’adempimento ed il recesso. Il recesso si attua per volontà unilaterale: rinunciando alla caparra nelle mani della controparte, se recede il soggetto che l’ha consegnata, o provvedendo alla restituzione di una doppia caparra nell’ipotesi inversa [vedi Multa penitenziale].

 


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