Che significa? | Termini giuridici

Cartolarizzazione dei crediti

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Cartolarizzazione dei crediti (d. comm.): è una tecnica finanziaria da tempo diffusa in altri paesi e disciplinata nel nostro ordinamento dalla L. 139/1999, da ultimo modificata dal Decreto Destinazione Italia (D.L. 145/2013, conv. in L. 9/2014).

L’operazione risponde allo scopo di facilitare lo smobilizzo di masse notevoli di crediti, anche di non agevole realizzazione, mediante l’incorporazione in titoli di credito di massa destinati ad essere per lo più sottoscritti da investitori professionali.

Le operazioni di cartolarizzazione sono da  noi utilizzate soprattutto dalle banche per smobilizzare masse di crediti in sofferenza e sono realizzabili secondo due modalità:

—  cessione dei crediti ad una società veicolo che li acquista finanziandosi con i titoli emessi sul mercato e che vincola al pagamento degli stessi solo la massa dei crediti ceduti;

—  cessione dei crediti ad un fondo comune di investimento chiuso avente ad oggetto crediti.

Supponiamo, ad esempio, che la banca abbia fra le sue attività un certo numero di prestiti immobiliari; in tal caso, la banca può decidere di cartolarizzarli, cioè di emettere dei titoli che hanno come garanzia quei mutui. Tali titoli sono, poi, venduti a investitori istituzionali e, in tal modo, la banca recupera i soldi prestati ai mutuatari.

I caratteri essenziali dell’operazione di cartolarizzazione dei crediti possono essere così fissati:

—  la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari esistenti o futuri, eventualmente individuati in blocco, ad una società di capitali che ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione;

—  l’emissione da parte di tale società (o anche di una distinta società) di titoli di credito destinati a finanziare l’acquisto del portafoglio crediti ceduto;

—  la destinazione esclusiva da parte della società cessionaria delle somme corrisposte dai debitori ceduti al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi per finanziare l’acquisto  dei relativi crediti, nonché al pagamento dei costi dell’operazione.

I titoli emessi sono qualificati come strumenti finanziari. Se destinati ad essere collocati tra il pubblico, troverà applicazione la disciplina dell’offerta al pubblico di prodotti finanziari, con conseguente obbligo della società cessionaria o della società emittente, se diversa, di redigere il prospetto informativo dell’operazione di cartolarizzazione contenente le indicazioni stabilite dalla Consob.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI