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Circondario

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Circondario

Circondario nel diritto degli enti locali (d. enti loc.)

Articolazione interna del territorio provinciale che ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. 267/2000 (T.U. enti locali) poteva essere prevista e disciplinata dallo Statuto della stessa Provincia laddove l’ampiezza e la peculiarità del territorio, nonché le esigenze della popolazione e la funzionalità dei servizi ne comportassero l’opportunità.

La legge finanziaria per il 2010 (L. 191/2009), integrata sul punto dal D.L. 2/2010, conv. con modif. in L. 42/2010, ad ogni modo ha abrogato i commi 1 e 2 del suddetto art. 21 ed ha dichiarato soppressi i circondari a partire dalla data della sua entrata in vigore.

Circondario nel diritto processuale (d. proc.)

È l’ambito territoriale che delimita la competenza del Tribunale.

In passato, entro ogni circondario erano presenti più mandamenti di Pretura. La L. 1-2-1989, n. 30 aveva istituito le Preture circondariali, dislocate nei Comuni in cui hanno sede i Tribunali, trasformando le preture mandamentali in sezioni distaccate delle Preture circondariali [vedi Circoscrizione giudiziaria].

Con la soppressione delle Preture disposta dal D.Lgs. 19-2-1998, n. 51 è il Tribunale ad essere organizzato in sezioni distaccate, nelle quali si trattano, però, solo le cause in cui il Tribunale giudica in composizione monocratica (ed escluse le controversie in materia di lavoro e previdenza ed assistenza obbligatoria, che saranno trattate esclusivamente nella sede principale del Tribunale).

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