Che significa? Curatela

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Curatela (d. civ.): È un ufficio di diritto privato posto a tutela di soggetti parzialmente incapaci sotto l’aspetto legale [vedi Capacità di agire]. In virtù di questo istituto, la volontà dell’inabilitato [vedi   Inabilitazione], del minore emancipato [vedi Emancipazione] o della persona sottoposta alla amministrazione di sostegno [vedi] viene integrata dall’intervento di un terzo, il curatore, il quale, in particolare, ha funzioni di assistenza, intervenendo negli atti di natura patrimoniale eccedenti l’ordinaria amministrazione compiuti dall’inabilitato o dall’emancipato.

Curatela speciale

Si intende l’istituto nel quale una persona è investita di funzioni analoghe a quella della curatela ordinaria, ma limitate ad una sfera particolare, oppure alla gestione di un patrimonio separato o di determinati beni.

Tra i più usuali casi di curatela speciale si ricordano:

—  il curatore assistente nominato al minore (anche emancipato) e agli inabilitati nelle convenzioni matrimoniali (artt. 90, 165 e 166 c.c.);

—  il curatore rappresentante dei figli in caso di conflitto d’interessi patrimoniali fra i figli soggetti alla stessa responsabilità genitoriale, o tra essi e i genitori o quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale (art. 320, co. 6 c.c.); analogamente in tema di tutela il co. 2 dell’art. 360 c.c. (artt. 347 e 394 c.c. tutti in materia di conflitto di interessi);

—  il curatore con funzioni di rappresentanza in giudizio di soggetti assenti, o privi di una normale rappresentanza (artt. 78-80 c.p.c., art. 486 c.c., art. 780 c.p.c., art. 2845 c.c.);

—  il curatore rappresentante processuale (artt. 273-274, 264, co. 2, 247-248 c.c.).


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI