Che significa? | Termini giuridici

Custode

20 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 20 ottobre 2015



Custode

Custode nel processo civile (d. p. civ.)

È la persona, nominata dal giudice e, in alcuni casi, anche dall’ufficiale giudiziario (art. 520 c.p.c.), che assume il compito di conservare e di amministrare le cose pignorate o sequestrate. Il custode ha diritto ad un compenso per l’attività svolta, il cui importo è stabilito con decreto del giudice dell’esecuzione [vedi] nel caso di nomina fatta dall’ufficiale giudiziario [vedi] e in ogni altro caso dal giudice che l’ha nominato.

Custode nel processo penale (d. p. pen.)

Quando non è possibile affidare la custodia delle cose sequestrate alla cancelleria o alla segreteria, viene nominato un custode, che ha l’obbligo di conservare e presentare le cose affidategli ad ogni richiesta dell’autorità giudiziaria. Per l’incarico conferito al custode è dovuta un’indennità, secondo tariffe previste dalla legge. L’affidamento avviene con redazione di apposito verbale, che attribuisce al custode i diritti e i doveri propri della sua funzione.

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