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Denuncia

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Denuncia

Denuncia dei vizi della cosa venduta (d. civ.)

È l’atto con il quale il compratore ha l’onere di comunicare al venditore i vizi della cosa al fine di far valere la garanzia di cui all’art. 1490 c.c. La denuncia deve avvenire, a pena di decadenza, entro otto giorni dalla scoperta del vizio. Essa non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del vizio o l’ha occultato [vedi Compravendita]. Una particolare discipina è prevista per la vendita di beni di consumo [vedi Compravendita (contratto di)]: fermo restando che la denuncia non è necessaria nel caso di riconoscimento o di occultamento del vizio da parte del venditore, il consumatore deve denunciare il vizio entro due mesi dalla scoperta (art. 132, D.Lgs. 6-9-2005, n. 206).

Denuncia di nuova opera e danno temuto (d. p. civ.)

[vedi Nunciazione (Azioni di)].

Denuncia nel diritto amministrativo

Nel procedimento amministrativo [vedi] le Denuncia consistono in dichiarazioni che vengono presentate dai privati ad un’autorità amministrativa, al fine di provocare l’esercizio dei suoi poteri per ottenere l’emanazione di un provvedimento [vedi].

Talvolta la presentazione della Denuncia può costituire un obbligo, come nel caso della Denuncia dei redditi.

Denuncia nel diritto penale

Si definisce Denuncia l’atto con cui ogni persona, anche se diversa dalla persona offesa dal reato, informa il pubblico ministero [vedi] o un ufficiale di polizia giudiziaria [vedi] di un fatto che può costituire reato perseguibile d’ufficio. Può provenire da privati, da pubblici ufficiali (artt. 357 e 360 c.p.) o incaricati di pubblico servizio (art. 358 c.p.) ed è destinata al pubblico ministero in quanto organo di indagine, che va informato di fatti suscettibili di determinare l’esercizio dell’azione penale [vedi].

Per i privati la presentazione della Denuncia ha natura facoltativa, almeno di norma; per i soggetti qualificati, invece, è sempre obbligatoria, purché la notitia criminis sia stata da essi appresa in conseguenza del loro servizio. È escluso l’obbligo di Denuncia per il difensore e gli altri soggetti di cui all’art. 391bis, anche in relazione ai reati dei quali abbiano avuto notizia nel corso delle attività investigative da essi svolte (art. 334bis).

L’obbligo di Denuncia incombe anche sul giudice amministrativo o civile, tenuto, in quanto tale, a presentare la Denuncia direttamente al P.M.

Circa la forma, i soggetti qualificati devono redigerla per iscritto, mentre i privati possono presentarla anche oralmente. In tal caso, il P.M. o l’ufficiale di P.G. che la ricevono ne redigono verbale, che è sottoscritto dal denunciante.

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