Che significa? | Termini giuridici

Dispensa

15 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 15 ottobre 2015



Dispensa (d. civ.)

Dispensa dall’imputazione

Consiste in una disposizione del testatore [vedi Testamento] o del donante [vedi Donazione] con la quale si esonera il legittimario dalla imputazione ex se dei legati [vedi Legato] e delle donazioni [vedi Donazione] a lui fatti nel caso in cui voglia agire in riduzione [vedi Riduzione (Azione di)].

È un atto unilaterale, anche se è contenuto nella donazione, ed è irrevocabile in quanto è una disposizione mortis causa.

La Dispensa ha anche un effetto particolare nel caso di donazioni e legati in conto di legittima [vedi Legittima (Quota di)] in quanto permette la non applicazione dell’art. 552 c.c.

Dispensa dalla collazione

È la disposizione del testatore [vedi Testamento] o del donante [vedi Donazione] con la quale si esonera l’erede, appartenente alle categorie indicate nell’art. 737 c.c. — vale a dire i figli e i loro discendenti, nonché il coniuge  — dal conferimento, in sede di divisione, di quanto ricevuto in vita a titolo di donazione dal defunto.

È un atto unilaterale, anche se contenuto nella donazione, ed è, secondo molti autori, sempre revocabile, in quanto avrebbe, comunque, natura di disposizione mortis causa.

La Dispensa, tuttavia, ha effetto solo nei limiti della quota disponibile.

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