Che significa? Ente

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Ente

Ente di fatto (d. civ.) (d. comm.)

[vedi Associazione; Comitato].

Ente morale (d. civ.) (d. comm.)

[vedi Persona giuridica].

Ente nazionale per l’aviazione civile (d. nav.)

[vedi E.N.A.C.].

Ente non profit (d. civ.) (d. comm.)

Con questo termine (di origine anglosassone) si individuano tutte quelle organizzazioni private senza scopo di lucro che forniscono servizi soprattutto di tipo assistenziale, ricreativo e culturale ed i cui utili sono destinati a fini solidaristici o mutualistici.

Gli Ente costituiscono il cd. terzo settore, ossia l’insieme delle istituzioni private che si collocano, nell’ambito del sistema economico, tra lo Stato e il mercato e che producono beni e servizi a valenza pubblica o collettiva (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, etc.).

Gli Ente si vanno sempre più diversificando nei settori di utilità sociale come l’assistenza (es.: le comunità per tossicodipendenti e le associazioni di volontariato [vedi] ospedaliero), la tutela dei diritti civili, dell’ambiente e dei beni culturali.

Su questa linea si è spesso mosso il legislatore, delegando il Governo a emanare uno o più decreti legislativi al fine di riordinare, secondo criteri di unitarietà e coordinamento la disciplina tributaria degli Ente nonché a disciplinare, sempre sotto il profilo tributa­rio, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale [vedi ONLUS].

Ente pubblico (d. amm.)

Gli Ente, in generale, sono le persone giuridiche [vedi Persona giuridica] attraverso cui la P.A. esplica l’attività amministrativa.

L’art. 4 della L. 70/1975 dispone che «nessun ente pubblico può essere riconosciuto o istituito se non per legge».

Il criterio della qualificazione legislativa non è sempre decisivo, soprattutto se riferito agli enti costituiti prima dell’entrata in vigore della citata legge. Per questo motivo, dottrina e giurisprudenza hanno individuato alcuni indici di riconoscimento della natura pubblica di un ente, in presenza dei quali, pertanto, è possibile desumere la natura pubblica dell’ente. Essi sono rappresentati:

—  dalla costituzione ad iniziativa pubblica;

—  dall’assoggettamento ad un sistema di controlli pubblici;

—  dall’ingerenza dello Stato o di altra P.A. nella nomina e nella revoca dei dirigenti dell’ente;

—  dall’esercizio da parte dello Stato o di diversa P.A. di un potere di direttiva sugli organi dell’ente;

—  dalla corresponsione di finanziamenti pubblici;

—  dalla partecipazione dello Stato o della diversa P.A. alle spese di gestione dell’ente.

Gli enti pubblici si possono distinguere in:

a) corporazioni (persone giuridiche in cui prevale l’elemento personale) e istituzioni (persone giuridiche in cui prevale l’aspetto patrimoniale);

b) enti territoriali e non. Gli enti territoriali (Regioni, Comuni, Camere di Commercio) sono quelli per la cui esistenza il territorio è un elemento costitutivo essenziale e non semplicemente l’ambito spaziale che ne delimita la sfera di azione.

Gli enti territoriali sono sempre a struttura associativa (o corporativa), nel senso che prevale il fattore personale, e ad appartenenza necessaria, ovvero ad essi si appartiene necessariamente per il solo fatto di risiedere sul loro territorio.

Gli enti non territoriali sono tutti gli altri; per essi il territorio non è elemento costitutivo, ma ciò non esclude che possano essere limitati territorialmente nella loro azione (cd. enti ad efficacia territoriale);

c) enti autarchici ed economici. Gli Ente autarchici sono quelli che agiscono in regime di diritto pubblico, attraverso atti amministrativi. Gli Ente economici [vedi], invece, sono quelli che agiscono esclusivamente in regime di diritto privato, attraverso negozi giuridici, ed in piena concorrenza economica con le società private.

ENTI PUBBLICI

Nozione: persone giuridiche attraverso cui la P.A. esplica l’attività amministrativa

Istituzione: L’art. 4 della L. 70/1975 di-spone che “nessun ente pubblico può essere riconosciuto o istituito se non per legge”

Criteri identificativi

–             criterio del fine pubblico

–             criterio dei poteri pubblici

–             criterio della supremazia

Tipologie

–             associazioni (o corporazioni) e fonda-zioni (o istituzioni)

–             enti territoriali ed enti non territoriali;

–             enti autarchici ed economici.

Regime giuridico degli enti pubblici economici

–             iscrizione nel registro delle imprese

–             non sono assoggettabili al fallimento

–             operano in regime di concorrenza con gli altri imprenditori privati

Ente pubblico economico (d. pub.)

È uno dei tre strumenti organizzativi di cui si avvale lo Stato (o altra P.A.) per intervenire nel sistema economico, che si configura, pertanto, misto, in quanto caratterizzato dal concorso di imprese pubbliche e private. Gli altri due sono le aziende autonome [vedi] e l’azionariato di Stato [vedi].

Sono denominati Ente economici quegli enti che operano nel campo della produzione e dello scambio di beni e servizi svolgendo attività prevalentemente o esclusivamente economiche.

Essi si pongono in concorrenza coi soggetti economici privati, ma realizzano fini pubblici che spesso non si identificano con i fini di lucro propri delle imprese private.

Tuttavia, pur non essendo lo scopo di lucro un elemento essenziale degli Ente, è necessario che l’ente operi secondo il criterio della obiettiva economicità, nel senso che l’impresa venga esercitata in modo tale che dall’attività si ricavi almeno quanto occorre per coprire i costi dei fattori di produzione impiegati.

Quanto al regime giuridico di tali enti, si ricordi che:

—  sono soggetti all’iscrizione nel registro delle imprese ex art. 2201 c.c. e alla redazione del bilancio consolidato [vedi];

—  non sono assoggettabili al fallimento;

—  a seconda dell’oggetto sociale dell’impresa, stipulano con l’utenza contratti disciplinati dal codice civile;

—  operano in regime di concorrenza con gli altri imprenditori privati.

Gli Ente sono stati direttamente coinvolti nel processo di privatizzazione [vedi], che comporta il cambiamento della veste giuridica di un ente da pubblico a privato.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI