Che significa? | Termini giuridici

EUROPOL

22 Ott 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 22 Ott 2015



EUROPOL (d. pen.) (d. UE): L’idea di istituire un ufficio europeo di polizia veniva manifestata sin dal Consiglio europeo di Lussemburgo (28 e 29 giugno 1991). In quella sede si decise di creare un nuovo organo per la cooperazione tra gli Stati membri nel campo della prevenzione e della lotta contro le gravi forme di criminalità organizzata internazionale. È stato così istituito l’EUROPOL, Ufficio europeo di polizia, con la Convenzione firmata il 26 luglio 1995.

L’art. 88 TFUE (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) dispone che l’EUROPOL debba sostenere e potenziare l’azione delle autorità di polizia e degli altri servizi incaricati dell’applicazione della legge degli Stati membri, oltre che stimolare e acquisire la reciproca collaborazione nella prevenzione e nella lotta contro la criminalità grave, il terrorismo e le forme di criminalità che ledono un interesse comune oggetto di una politica dell’Unione.

Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti secondo la procedura legislativa ordinaria, determinano la struttura, il funzionamento, la sfera d’azione e i compiti di EUROPOL, relativi a:

—  la raccolta, l’archiviazione, il trattamento, l’analisi e lo scambio delle informazioni trasmesse, in particolare dalle autorità degli Stati membri o di paesi o organismi terzi;

—  il coordinamento, l’organizzazione e lo svolgimento di indagini e di azioni operative, condotte congiuntamente con le autorità competenti degli Stati membri o nel quadro di squadre investigative comuni, eventualmente in collegamento con Eurojust.

Tali regolamenti fissano, inoltre, le modalità di controllo delle attività di EUROPOL da parte del Parlamento europeo, controllo cui sono associati anche i parlamenti nazionali.

L’azione operativa di EUROPOL (ai sensi dell’art. 88, par. 3) deve essere condotta in collegamento e d’intesa con le autorità dello Stato membro o degli Stati membri di cui interessa il territorio, mentre l’applicazione di misure coercitive rimane di competenza esclusiva delle pertinenti autorità nazionali.

Il Consiglio, infine, deliberando secondo una procedura legislativa speciale, stabilisce le condizioni e i limiti entro i quali le autorità competenti degli Stati membri di cui agli artt. 82 e 87 TFUE possono operare nel territorio di un altro Stato membro in collegamento e d’intesa con le autorità di quest’ultimo (art. 89 TFUE).

Gli organi di Europol sono:

—  il Consiglio di amministrazione, che collabora all’ampliamento degli obiettivi dell’Europol e stabilisce all’unanimità i diritti e i doveri degli ufficiali di collegamento;

—  il Direttore nominato dal Consiglio, cui sono assegnati compiti di ordinaria amministrazione, di gestione del personale e di preparazione dei progetti di bilancio;

—  il Controllore finanziario, incaricato del controllo del pagamento delle spese e della riscossione delle entrate;

—  il Comitato finanziario composto da un rappresentante per ogni Stato membro, con il compito di preparare le discussioni su problemi finanziari e inerenti al bilancio.

Europol è operativo dal 25 luglio 1995.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI