Che significa? | Termini giuridici

False informazioni al pubblico ministero


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



False informazioni al pubblico ministero [reato di] (d. pen.): Commette tale delitto chiunque nel corso di un procedimento penale, richiesto dal pubblico ministero [vedi] o dal procuratore della Corte penale internazionale di fornire informazioni ai fini delle indagini, rende dichiarazioni false ovvero tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito. La condotta può assumere due forme:

—  nell’affermare il falso, cioè nel dire cosa positivamente difforme dal vero;

—  nel tacere in tutto o in parte ciò che si sa intorno ai fatti su cui si è sentiti.

La consumazione del reato si ha non appena la persona informata sui fatti rende le dichiarazioni false o reticenti.

Il dolo [vedi] richiesto è generico e consiste nella coscienza e volontà di affermare ciò che si sa di essere falso o tacere in tutto o in parte ciò che si sa.

È prevista la ritrattazione (ex D.L. 306/1992 conv. in L. 356/1992) e la sospensione del procedimento fino all’esito della definizione da quello principale, fatta eccezione per il caso di rifiuto di informazioni per il quale resta il principio dell’immediata procedibilità.

Pena: Reato semplice: Reclusione fino a 4 anni. Reato aggravato: Reclusione da 3 a 8 anni (se deriva una condanna alla reclusione non superiore a 5 anni); da 4 a 12 anni (se deriva una condanna superiore a 5 anni); da 6 a 20 anni (se deriva una condanna all’ergastolo).

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI