Che significa? Fattura

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Fattura (d. trib.): Documento emesso, in duplice esemplare, dal soggetto che effettua la cessione di beni o la prestazione di servizi o, ferma restando la sua responsabilità, assicura che la stessa sia emessa dal cessionario o dal committente o, per suo conto, da un terzo, per tutte le operazioni che rientrano nel campo di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto [vedi I.V.A.] siano esse imponibili, non imponibili o esenti.

La fattura può essere cartacea o elettronica e deve contenere i seguenti elementi obbligatori:

—  data di emissione;

—  numero progressivo (ogni 1° gennaio si inizia con il numero uno);

—  i nominativi e gli indirizzi completi dei due contraenti;

—  codice fiscale [vedi] e numero di partita I.V.A. [vedi] di chi emette la fattura;

—  numero di partita IVA del cessionario o, nel caso in cui, questo non agisca nell’esercizio di impresa, arte o professione, deve essere indicato il codice fiscale;

—  natura, qualità e quantità dei beni o servizi;

—  corrispettivi ed altri dati per la determinazione della base imponibile;

—  aliquota percentuale e ammontare del­l’imposta;

—  obbligo di annotare nella fattura per gli importi non soggetti, nonimponibili, esenti la norma di legge relativa;

—  estremi del documento di trasporto in caso di fatturazione differita.

Se la Fattura riguarda beni o servizi soggetti a più aliquote, la base imponibile deve essere distinta per singole aliquote (cioè al 4%, al 22% etc.).

La Fattura deve essere emessa:

—  all’atto della sua consegna o spedizione all’altra parte se è in forma cartacea;

—  all’atto della trasmissione informatica se è in forma elettronica.

L’art. 1, co. 325, L. 228/2012 ha introdotto il nuovo articolo 21bis nel D.P.R. 633/72 che consente l’emissione di una Fattura semplificata qualora l’importo complessivo non superi 100 euro nonché una Fattura rettificativa semplificata.

La Fattura deve essere annotata in appositi registri (registri delle fatture) da parte di chi la emette e in altro corrispondente registro (registro dei corrispettivi) da parte di chi la riceve e deve essere conservata per almeno dieci anni.

La legge consente ad una certa fascia di contribuenti di non emettere la Fattura , salvo che questa non sia richiesta dal cliente all’atto dell’effettuazione dell’operazione. In particolare tale agevolazione è prevista per i commercianti al minuto ed attività assimilate. Tuttavia, i clienti di tali soggetti, sono obbligati a richiedere la Fattura quando i beni acquisiti formano oggetto dell’attività propria dell’impresa.

Tali soggetti sono tenuti ad annotare nel registro dei corrispettivi l’ammontare delle vendite effettuate giornalmente. La registrazione di tali introiti deve essere effettuata entro il giorno non festivo successivo a quello in cui si sono verificati.

Fattura differita

È la Fattura emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, per le cessioni risultanti da documento di trasporto o altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra cui è avvenuta l’operazione.

Per le operazioni effettuate nello stesso giorno nei confronti di un medesimo destinatario può essere emessa una sola Fattura.

Ove motivata necessità lo richieda e previa autorizzazione ministeriale, la Fattura differita può essere emessa entro il mese successivo a quello della consegna o spedizione dei beni, limitatamente alle cessioni effettuate a terzi dal cessionario per il tramite del loro cedente.

Fattura elettronica

È la Fattura emessa e ricevuta, in qualsiasi formato elettronico, il cui utilizzo è subordinato all’accettazione del destinatario. Il soggetto passivo è tenuto a garantire l’autenticità dell’originale, la leggibilità della Fattura per l’intera durata del periodo di conservazione nonché l’integrità del contenuto.

Fattura immediata

È la Fattura emessa entro il giorno di consegna o di spedizione della merce oggetto di vendita, con l’obbligo di consegnare o spedire alla controparte, nel medesimo giorno, uno dei due esemplari.

Fattura ricevuta fiscale

Documento rilasciato al cliente che assolve le stesse funzioni della Fattura . Va emessa in duplice esemplare per ciascuna operazione e una copia deve essere consegnata contestualmente al cliente.

Deve contenere, oltre alle indicazioni richieste per la fattura:

—  numero progressivo attribuito dall’emittente;

—  dati identificativi del cliente;

—  aliquote IVA applicate;

—  ammontare imponibile e imposta relativa.


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