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Garante

26 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 26 ottobre 2015



Garante

Garante del contribuente (d. trib.)

Organo monocratico che svolge funzioni di tutela del contribuente e al quale vanno indirizzate le eventuali istanze volte a segnalare anomalie e disfunzioni che il cittadino dovesse riscontrare nella pubblica amministrazione [vedi] e che potrebbero incrinare il rapporto di fiducia con l’amministrazione finanziaria.

Istituito presso le Direzioni regionali dell’Agenzia delle entrate, il Garante opera in piena autonomia ed è scelto e nominato dal Presidente della Commissione tributaria regionale o una sua sezione staccata nella cui circoscrizione è compresa la direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, tra categorie di soggetti particolarmente vicine a problemi fiscali (notai, magistrati, docenti, avvocati, commercialisti).

Il Garante:

—  deve rivolgere richieste di documenti o chiarimenti agli uffici competenti anche sulla base di segnalazioni inoltrate per iscritto dal contribuente o da qualsiasi altro soggetto che lamenti irregolarità o disfunzioni nel rapporto con la pubblica amministrazione;

—  ha il potere di accedere agli uffici finanziari e di controllare la funzionalità dei servizi di assistenza al contribuente;

—  deve richiamare gli uffici al rispetto dei termini per il rimborso d’imposta;

—  individua casi particolari in cui le disposizioni in vigore o il comportamento dell’amministrazione finanziaria determina un pregiudizio per il contribuente. Tali casi vengono poi segnalati al direttore regionale al fine dell’avvio del relativo procedimento disciplinare in caso di presunta responsabilità di organi finanziari.

Il Garante, inoltre, mediante relazione annuale fornisce al Governo [vedi] e al Parlamento [vedi] dati e notizie sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale.

Garante per la protezione dei dati personali (d. amm.)

Istituito con la L. 675/1996 (poi recepita e sostituita dal Codice della privacy, approvato con D.Lgs. 196/2003), il Garante è un organo collegiale che opera in piena autonomia ed indipendenza ed è costituito da quattro membri, dei quali due eletti dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica. I componenti devono essere persone di sicura indipendenza e di riconosciuta esperienza nel campo del diritto e dell’informatica; essi eleggono, nel loro ambito, il Presidente. La durata della carica è limitata ad un periodo di quattro anni, rinnovabili non più di una volta.

Le principali funzioni del Garante sono di vigilare sulle attività di trattamento dei dati personali, con particolare riferimento alle «banche-dati» informatiche, verificandone la legittimità e ricevendo le segnalazioni ed i reclami in merito.

Il Garante, inoltre, ha l’obbligo di denunciare i reati di cui venga a conoscenza nell’esercizio delle sue funzioni, di promuovere la diffusione di codici di autoregolamentazione fra gli operatori che trattino dati personali e la conoscenza delle norme a tutela dei cittadini in materia di dati personali.

La legge attribuisce al Garante il potere di vietare il trattamento dei dati — o di disporne il blocco — quando vi ravvisi un concreto pericolo di pregiudizio rilevante a danno di uno o più soggetti interessati.

Garante per le micro, piccole e medie imprese (d. comm.)

Tale figura è stata introdotta dalla L. 11-11-2011, n. 180 (Statuto delle imprese) con la finalità di monitorare l’impatto dell’attività normativa, anche del Governo e delle Regioni, e dei provvedimenti amministrativi, sulle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Esso, inoltre, istituisce il tavolo di consultazione permanente delle associazioni di categoria delle MPMI, con la funzione di organo di partenariato delle relative politiche di sviluppo.

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