Che significa? | Termini giuridici

Giurì d’onore

26 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 26 ottobre 2015



Giurì d’onore (d. pen.): Organo giudicante previsto dall’art. 596 c.p. e al quale, nei procedimenti per i reati di ingiuria [vedi] e diffamazione [vedi], la persona offesa e l’offensore possono deferire, d’accordo fra loro, prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile e sempre che l’offesa consista nell’attribuzione di un fatto determinato, il giudizio sulla verità del fatto nonché l’accertamento dell’eventuale danno che ne è derivato, sulla cui quantificazione il Giurì d’onore si pronuncia in via equitativa.

Il Giurì d’onore è composto da uno o più membri, in numero dispari, nominati dalle parti o dal Presidente del Tribunale fra persone iscritte in appositi albi costituiti da associazioni legalmente riconosciute quali enti morali. La designazione dei membri può essere fatta dalle stesse associazioni e successivamente approvata dal Presidente del Tribunale. Le nomine devono essere accettate per iscritto.

Il verdetto va emesso entro tre mesi dall’accettazione della nomina. Se ricorrono gravi motivi, questo termine può essere prorogato fino ad altri tre mesi.

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