Che significa? Inadempimento

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Inadempimento (d. civ.): Indica la mancata o inesatta esecuzione della prestazione, cui si ricollega l’obbligo del debitore di risarcire il danno. Il debitore è tenuto ad eseguire la prestazione con la diligenza [VEDI] del buon padre di famiglia. Il limite della sua responsabilità è costituito dalla sopravvenuta impossibilità a lui non imputabile della prestazione [VEDI]. Tale regola di esonero non opera con riguardo alle obbligazioni generiche, per le quali vige il principio genus numquam perit [VEDI].

Interessanti graduazioni, attenuative o peggiorative, della responsabilità del debitore si rinvengono in numerose disposizioni del codice civile (artt. 1710, co. 1; 1768, co. 2; 1821, co. 2 e, rispettivamente, 1681, co. 1; 1693, co. 1; 1805, co. 1; 1839): si va da ipotesi in cui la colpa è valutata «con minor rigore» (art. 1710, co. 1) a casi in cui la responsabilità si estende anche al caso fortuito (art. 1805, co. 1).

La disciplina dell’art. 1218 c.c. si riverbera infine sul piano processuale, determinando una parziale inversione dell’onere della prova: la colpa dell’inadempiente si presume e spetta a lui scagionarsi.

Nozione: mancata o parziale o inesatta esecuzione della prestazione dovuta

Tipi:

–             inadempimento totale: la prestazione manca del tutto

–             inadempimento parziale: la prestazione è eseguita solo in parte

–             inadempimento inesatto: la prestazione è stata eseguita ma con modalità tali da renderla qualitativamente o quantitativamente difforme da quella dovuta

Presupposti: esistenza di un’obbligazione in virtù della quale un debitore è tenuto a eseguire una determinata prestazione in favore di un soggetto detto creditore. Non costituisce, pertanto, inadempimento la mancata esecuzione di un’obbligazione naturale

Conseguenze:

–             risoluzione del contratto

–             risarcimento del danno

Limiti alla risarcibilità del danno:

–             concorso del fatto colposo del creditore: il risarcimento è diminuito in proporzione alla gravità della colpa del creditore e alle conseguenze che da essa derivano

–             aggravamento del danno da parte del creditore: il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l’ordinaria diligenza


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