Dizionario | Termini giuridici

Indirizzo

6 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Indirizzo (d. pub.)

Indirizzo politico

Attività destinata a fissare i fini fondamentali dell’azione statale e le direttive politiche cui deve ispirarsi l’attività del Governo e l’azione dei pubblici poteri senza compromettere il principio della separazione dei poteri [vedi Divisione dei poteri].

Nelle moderne democrazie pluraliste [vedi Pluralismo], svolge una insostituibile attività di coordinamento e di guida dell’azione pubblica.

L’attività di Indirizzo è riconducibile ad atti che sono espressione delle altre funzioni tradizionali (legge, atto amministrativo) e si svolge in tre fasi:

—  una prima, relativa alla determinazione dell’azione statale;

—  una seconda, durante la quale gli organi di Indirizzo predispongono i mezzi necessari per tradurre in risultati giuridici le determinazioni e i fini programmati nella prima fase;

—  una terza, che consta di una serie di atti nei quali i fini programmati trovano concreta attuazione.

Entro questa cornice unitaria si distinguono diverse forme di Indirizzo e cioè:

—  di maggioranza, che si esprime all’interno del circuito corpo elettorale-Parlamento-Governo attraverso l’elezione dei rappresentanti alle Camere e l’aggregazione della maggioranza parlamentare intorno al programma di governo per definire i fini storicamente contingenti dello Stato, che dovranno poi trovare attuazione mediante atti legislativi e amministrativi;

—  costituzionale, che coinvolgerebbe, invece, quegli organi cui la stessa Costituzione attribuisce compiti di garanzia, equilibrio e controllo costituzionale, pur nelle diversità dei poteri loro riconosciuti: Presidente della Repubblica e Corte costituzionale [vedi]. L’attività di tali organi sarebbe quindi vincolata all’attuazione dei fini immanenti indicati dalla nostra Carta costituzionale;

—  regionale, che si sviluppa a livello regionale, in omaggio all’autonomia politica riconosciuta alle Regioni [vedi]. Questi enti, infatti, in quanto esponenziali degli interessi di una comunità locale, possono perseguire anche fini diversi o alternativi a quelli individuati a livello centrale, pur nel rispetto dell’unità dell’ordinamento statale.

Atti tipici di Indirizzo sono le mozioni di fiducia e sfiducia [vedi Mozione], alcune leggi, dette di Indirizzo , quali le leggi di bilancio, la legge finanziaria, le leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali, di amnistia e indulto, di deliberazione dello stato di guerra.

Indirizzo  politico-amministrativo

La funzione di Indirizzo politico-amministrativo indica il complesso di scelte collegate all’attività del Governo [vedi] le quali, nella logica del metodo democratico, vengono progressivamente definite sia attraverso la volontà della maggioranza, espressione degli orientamenti del corpo elettorale, sia mediante i condizionamenti esercitati dalle forze di opposizione. Attraverso l’esercizio di tale funzione, dunque, il Governo si rende attivamente partecipe insieme al Parlamento [vedi] della formulazione delle scelte di Indirizzo.




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