Dizionario | Termini giuridici

Interpol

6 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Interpol [international police] (d. int.) (leg. di p.s.): L’Interpol svolge attività di cooperazione internazionale nel rispetto dei seguenti cinque principi fondamentali:

—  sovranità nazionale: ogni attività eseguita su richiesta di un Paese deve essere svolta nel rispetto della legislazione nazionale dello Stato richiesto. Conseguentemente, la Polizia di uno Stato può anche non ottemperare alla richiesta di un altro Stato, se l’atto da compiere non è previsto dalla legislazione interna;

—  diritto comune: viene esclusa la cooperazione per quei reati previsti esclusivamente in un ordinamento giuridico nazionale, o dettati da motivi di carattere politico, religioso, razziale o militare;

—  universalità: la cooperazione viene attivata per il solo fatto che i due Stati aderiscano alla O.I.P.C.;

—  rispetto del carattere funzionale della cooperazione, che consente di dar luogo ad attività di collaborazione a prescindere dalla funzione amministrativa svolta dall’organo richiedente;

—  strutturazione senza formalismi: Interpol agisce senza la necessità di adottare specifici provvedimenti o di redigere atti formali.

L’Interpol si articola in una doppia struttura: una centrale ed una periferica.

Quella centrale, che fa capo al Segretariato Generale di INTERPOL, cura i collegamenti tra i vari uffici centrali, diramando i bollettini di ricerca (formulari contenenti informazioni per agevolare le attività di polizia).

La struttura periferica è, invece, rappresentata dagli Uffici Centrali Nazionali. In Italia, tale unità è istituita presso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, posto alle dipendenze della Direzione Centrale della Polizia Criminale. La Seconda e la Terza Divisione del Servizio costituiscono le strutture italiane di Interpol. Queste ultime, così come l’intero Servizio, hanno una composizione interforze.

L’Interpol viene principalmente utilizzata per le procedure di assistenza giudiziaria e per le pratiche di estradizione. In particolare, le attività svolte ineriscono ai seguenti settori:

—  arresto ed estradizione;

—  persone scomparse;

—  cadaveri da identificare;

—  criminali internazionali;

—  criminali implicati nel traffico di stupefacenti.



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