Che significa? | Termini giuridici

Istanza

6 novembre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 6 novembre 2015



Istanza (d. p. civ.) (d. amm.): Nel procedimento amministrativo [vedi], l’Istanza è la richiesta di un privato finalizzata all’ottenimento di un provvedimento a suo favore.

Nel processo civile [vedi], invece, si tratta di una domanda volta ad ottenere un provvedimento giurisdizionale. Può assumere la forma del ricorso (art. 747 c.p.c.), di atto di citazione [vedi] (art. 216 c.p.c.), ovvero può essere contenuta nel verbale d’udienza (es.: la richiesta di nomina del consulente tecnico d’ufficio).

Istanza di procedimento (d. p. pen.)

È una condizione di procedibilità analoga alla querela [vedi]. L’Istanza non ha bisogno di formule sacramentali e può essere diretta anche contro ignoti. Consiste in una manifestazione di volontà punitiva in ordine a un determinato fatto-reato. L’Istanza è prevista per taluni delitti commessi all’estero dal cittadino o dallo straniero che sarebbero punibili d’ufficio se commessi nello Stato.

L’Istanza può essere presentata anche ad un agente consolare all’estero, entro 3 mesi dalla notizia del fatto costituente reato ed entro tre anni dalla presenza del colpevole nel territorio nazionale. L’Istanza, a differenza della querela, è irrevocabile ma, analogamente a quest’ultima, si estende di diritto a tutti gli autori del fatto-reato e vale anche se proviene solo da uno degli offesi.


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