Che significa? | Termini giuridici

Istituzione di erede

6 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Istituzione di erede (d. civ.): Disposizione patrimoniale (che forma il contenuto tipico del testamento [vedi]) con cui il testatore designa il suo successore.

Con tale disposizione l’erede [vedi] viene indicato come successore a titolo universale. Anche se il testatore nomina più eredi questi succedono, a titolo universale, per la quota determinata o per quote eguali.

Il testatore può usare la parola «erede» oppure può limitarsi a indicare una persona come quella a cui lascia tutti i suoi beni o una frazione aritmetica di essi.

L’Istituzione di erede, nel momento dell’apertura della successione, fa sorgere in capo al nominato un diritto potestativo [vedi Diritti soggettivi] all’acquisto dell’eredità [vedi] da esercitarsi mediante l’accettazione [vedi].

L’istituito diviene erede con l’accettazione anche se gli effetti di tale atto retroagiscono al momento dell’apertura della successione [vedi].

Gli artt. 624-648 c.c. disciplinano una serie di casi in cui l’(—) può essere annullata, dichiarata nulla oppure sottoposta a condizione, mai a termine [vedi Semel heres, semper heres].



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