Che significa? | Termini giuridici

Legislazione d’emergenza

8 novembre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 8 novembre 2015



Legislazione d’emergenza (d. cost.)

Con il termine  Legislazione d’emergenza si indica quel pacchetto di provvedimenti legislativi che negli anni Settanta, a partire dal 1974, lo Stato ha emanato per combattere prima i fenomeni eversivi (nei cd. anni di piombo) e, successivamente la criminalità organizzata.

Il legislatore, con la Legislazione d’emergenza, ha limitato le garanzie dei diritti di libertà dei singoli (dal fermo di polizia, alle intercettazioni telefoniche, alla durata della custodia cautelare, alle perquisizioni in blocco degli edifici senza specifico mandato).

La Legislazione d’emergenza, inoltre, ha notevolmente esteso i poteri della polizia attenuando l’applicazione di numerose garanzie giurisdizionali (convalide, autorizzazioni etc.).

Gran parte della  Legislazione d’emergenza ha avuto ed ha carattere temporaneo ed eccezionale: difatti, se da un lato molti istituti introdotti «a termine» con la Legislazione d’emergenza sono successivamente decaduti, ovvero sono stati abrogati dal nuovo codice di procedura penale ispirato a principi garantistici, dall’altro il legislatore ha continuato a perseguire la strada dell’emergenza per la piaga, ancora estesa, della criminalità organizzata e di tutte le sue ramificazioni sociali, politiche ed economiche.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI