Dizionario | Termini giuridici

Liberalità

8 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Liberalità (d. civ.)

Col termine Liberalità  si indica ogni atto col quale si arricchisce il destinatario e si determina un impoverimento dell’autore.

Rientrano nella categoria delle Liberalità : le donazioni [vedi], le donazioni indirette [vedi Donazione], le Liberalità  d’uso, l’atto di dotazione nelle fondazioni [vedi], il fondo patrimoniale [vedi] costituito da un terzo e così via.

Secondo alcuni autori, la Liberalità  si caratterizzerebbe per l’intento di avvantaggiare liberamente la controparte, ossia per un interesse non economico; gli atti gratuiti, invece, sarebbero assistiti da un interesse patrimoniale (es.: non è  Liberalità  il comodato [vedi]).

Liberalità d’uso (d. civ.) 

È la liberalità, di modico valore, che si suole fare in occasione di servizi resi (es.: mance) o comunque in conformità agli usi (art. 770 c.c.). La Liberalità  non è una donazione [vedi] e quindi non è soggetta alla stessa disciplina giuridica di questa; essa si differenzia dalla donazione remuneratoria [vedi] per il motivo che spinge alla liberalità, che nel caso di Liberalità  è quello di conformare il proprio comportamento al comune modo di fare.




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