Che significa? | Termini giuridici

Libri

8 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Libri (d. comm.)

Libri contabili 

[vedi Scritture contabili; Libro ].

Libri sociali 

Documenti di cui la legge prescrive la redazione nelle società [vedi], accanto alle scritture contabili [vedi] obbligatorie di cui all’art. 2214 c.c., al fine di consentire l’individuazione della composizione sociale e l’attività degli organi sociali.

I Libri sono elencati nell’art. 2421 c.c. che menziona:

—  il libro dei soci: in esso devono essere indicati il numero delle azioni, il cognome e il nome dei titolari delle azioni nominative, i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi e i versamenti eseguiti.

Il D.L. 185/2008 (cd. decreto anticrisi), conv. in L. 2/2009, ha abolito il libro dei soci per le sole società a responsabilità limitata e, con esso, l’obbligo di presentare al registro delle imprese l’elenco dei soci insieme al bilancio di esercizio. Di conseguenza, sono state trasferite al registro delle imprese le funzioni in precedenza assolte dal libro dei soci (acquisizione dello status di socio ed efficacia nei confronti della società del trasferimento della partecipazione sociale);

—  il libro delle obbligazioni (se sono state emesse obbligazioni): in esso bisogna indicare l’ammontare delle obbligazioni societarie [vedi] emesse e di quelle estinte, il cognome e nome dei titolari delle obbligazioni e i trasferimenti e i vincoli ad esse relativi. Se si tratta di obbligazioni convertibili (art. 2420bis c.c.), occorre indicare anche le conversioni, quando hanno luogo;

—  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee: in esso bisogna scrivere in originale i verbali delle assemblee ordinarie e trascrivere i verbali redatti per atto pubblico;

—  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio digestione: anche in questo libro occorre verbalizzare sia le deliberazioni, sia le riunioni senza alcuna deliberazione;

—  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale ovvero del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione: in esso va documentata tutta l’attività collegiale dell’organo di controllo, nonché gli accertamenti individualmente eseguiti e le dichiarazioni di dissenso dei singoli sindaci (artt. 2403, 2404 c.c.);

—  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo (se questo esiste);

—  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti (se sono state emesse obbligazioni);

—  il libro degli strumenti finanziari emessi ai sensi dell’art. 2447sexies c.c.

Tutti questi  Libri devono essere regolarmente tenuti: prima di essere messi in uso devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell’art. 2215 c.c.; ad essi si applicano anche le altre norme previste all’art. 2219 c.c. per la regolare tenuta dei libri contabili [vedi Scritture contabili].

I primi quattro  Libri e l’ultimo indicati dall’elenco che precede devono essere tenuti dagli amministratori [vedi] o dai componenti del consiglio di gestione [vedi]; il quinto a cura del collegio sindacale [vedi] ovvero del consiglio di sorveglianza [vedi] o del comitato per il controllo sulla gestione [vedi]; il sesto a cura del comitato esecutivo; il settimo a cura del rappresentante comune degli obbligazionisti.



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA