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Limiti e limitazioni del diritto di proprietà

8 Novembre 2015 | Autore:
dizionario giuridico

Limiti e limitazioni del diritto di proprietà (d. civ.)

I limiti comportano una compressione del diritto di proprietà [vedi Proprietà (Diritto di)], come le limitazioni, ma se ne differenziano perché sono previsti dalla legge come elementi connaturali al diritto di proprietà.

I limiti hanno il carattere della reciprocità, in quanto valgono a delimitare il confine dei poteri dell’un proprietario rispetto all’altro; dell’essenzialità, in quanto sono essenziali al concetto stesso di proprietà, delineandone e definendone il contenuto; dell’intrinsecità, poiché non nascono separati dal diritto di proprietà successivamente ad esso o in base ad un diverso titolo d’acquisto, ma uno actu con esso, rispetto al quale non sono autonomi; della perpetuità, come il diritto cui accedono.

Le limitazioni, invece, non hanno tali caratteri in quanto sorgono in maniera autonoma dal diritto di proprietà e comportano il sacrificio di un soggetto a vantaggio di un altro.

Esempi sono costituiti dai diritti reali [vedi Diritti soggettivi], comprese le servitù [vedi] coattive che, sebbene previste dalla legge come i limiti, producono i loro effetti solo con un atto di volontà o a seguito di una sentenza costitutiva e provocano un sacrificio che viene adeguatamente indennizzato; dunque mancano di reciprocità.

I limiti posti dalla legge al diritto di proprietà possono essere di due categorie, secondo la finalità da soddisfare:

—  limiti posti nell’interesse pubblico;

—  limiti posti nell’interesse privato.

I primi sono:

—  l’espropriazione per pubblica utilità (art. 42 Cost. e art. 834 c.c.);

—  la requisizione.

I limiti del secondo tipo concernono la proprietà immobiliare e regolano i rapporti tra proprietà vicine (diritti e doveri di vicinato).

Questi Limiti e limitazioni del diritto di proprietà , in particolare, riguardano:

—  le distanze nelle costruzioni [vedi], piantagioni, scavi, muri, fossi e siepi (artt. 873-899 c.c.);

—  le luci e le vedute [vedi] (artt. 900-907 c.c.): le prime sono quelle che danno solo passaggio alla luce ed all’aria, mentre le vedute o i prospetti permettono di affacciarsi;

—  lo stillicidio.

Limiti

nell’interessepubblico

Espropriazione per pubblica utilità

Requisizione

Limiti alla proprietà edilizia al diritto di edificare

Limiti

nell’interesse privato

 

Accesso al fondo

Distanze nelle costruzioni, piantagioni e simili

Luci, vedute e prospetti

Stilicidio

Divieto di immissioni

Divieto degli atti emulativi



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