Che significa? | Termini giuridici

Luce irregolare

16 Novembre 2015
dizionario giuridico

Luce irregolare: Quando l’apertura, da una parte non osserva le caratteristiche per essere considerata una luce, dall’altra non può essere considerata una veduta in quanto non permette l’affaccio sul fondo del vicino (v. n. 3853), si parla di luce irregolare. In tal caso, il proprietario del fondo confinante ha il diritto di richiedere in ogni tempo che sia adeguata alle disposizioni relative alle luci o che sia chiusa ove non sia possibile ricondurre a conformità la stessa (Cass. 10 gennaio 2013 n. 512).

La giurisprudenza più recente esclude che il proprietario della luce possa usucapire il diritto al mantenimento della luce irregolare (Cass. 25 giugno 2014 n. 14384, Cass. 2 febbraio 2009 n. 2558). Pertanto, la regolarizzazione delle luci irregolari può essere richiesta dal proprietario confinante in qualsiasi momento, non perdendo mai tale diritto (Cass. 2 febbraio 2009 n. 2558).

Le parti possono tuttavia accordarsi per costituire delle servitù tese al mantenimento di luci irregolari, con divieto per il vicino di chiedere la riduzione in pristino o di chiudere le luci.



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA