Che significa? | Termini giuridici

Magistratura


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



Magistratura (d. cost.): È il complesso degli organi che, nel loro insieme, costituiscono il potere giudiziario, potere dello Stato autonomo e indipendente, titolare della funzione giurisdizionale in materia civile, penale, amministrativa.

A norma dell’art. 102 co. 1 Cost. «La funzione giurisdizionale è esercitata dai Magistratura ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario. Non possono essere istituiti giudici straordinari o speciali».

Dal tenore dell’art. 102 Cost. si evince l’aspirazione a unificare la funzione giudiziaria in un’unica Magistratura, istituita e regolata dalla legge sull’ordinamento giudiziario [vedi].

Il rifiuto dei giudici straordinari [vedi] e dei giudici speciali [vedi] sancito dal costituente era motivato dal rifiuto dell’esperienza fascista, che aveva visto proliferare numerose magistrature speciali strettamente legate al potere esecutivo. Tuttavia tale aspirazione non si è potuta raggiungere interamente, dal momento che lo stesso art. 103 attribuisce rilevanza costituzionale a tre giurisdizioni speciali: il Consiglio di Stato [vedi], la Corte dei Conti [vedi] e i tribunali militari.

La Magistratura è, nel nostro ordinamento costituzionale, destinataria di norme che ne assicurano l’imparzialità e l’indipendenza [vedi Giurisdizionale (Funzione)] nonché l’autonomia.

Magistratura di sorveglianza (d. penit.): Compito precipuo della Magistratura è la vigilanza sull’esecuzione della pena.

La Magistratura è un organo giurisdizionale che interviene in materia di applicazione di misure alternative alla detenzione, di esecuzione di sanzioni sostitutive e di applicazione ed esecuzione di misure di sicurezza.

La Magistratura si articola in un organo monocratico, giudice di sorveglianza [vedi] e in un organo collegiale, Tribunale di sorveglianza.

Il procedimento dinanzi alla Magistratura si adegua ai principi che regolano l’esercizio dell’attività giurisdizionale e, quindi, prevede garanzie per il diritto di difesa.

Contro le ordinanze conclusive del procedimento è esperibile sempre il ricorso per Cassazione, e per le ordinanze in materia di misure di sicurezza, è consentito anche il riesame nel merito.

Magistratura militare (d. pub.): Per anni ha costituito un ordine separato e complementare rispetto alla magistratura ordinaria, privo di quelle funzioni di terzietà e indipendenza tipiche di ogni ordinamento giudiziario.

Nel 2010 è stato emanato il Codice dell’ordinamento militare che ha ridisciplinato le funzioni, i requisiti e le competenze dei magistrati militari.

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