Che significa? Ministero

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Ministero (d. cost.): Organo dell’amministrazione centrale dello Stato preposto alla cura di un determinato ramo dell’attività pubblica.

In base all’ultimo co. dell’art. 95 Cost., la legge determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei Ministeri. La norma costituzionale, cioè, fissa una riserva di legge [vedi].

I Ministeri sono stati oggetto di un’incisiva riforma ad opera del D.Lgs. 300/1999, emanato in attuazione della L. 59/1997, la prima delle Leggi Bassanini che ha delineato un modello di Stato meno accentrato, che si fonda su un nuovo riparto di competenze fra amministrazione centrale, amministrazione periferica ed enti territoriali.

Questo processo di trasferimento di funzioni ha reso indispensabile razionalizzare e riordinare l’organizzazione dei Ministero, al fine di eliminare, trasformare, ridimensionare, e accorpare, secondo i casi, le strutture interessate. Il legislatore delegato, inoltre, ha dovuto tenere in debito conto anche altri due aspetti fondamentali: le esigenze derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea [vedi], che comportano un passaggio di funzioni dallo Stato all’Unione europea (si pensi a quelle in materia di moneta) e la parallela riorganizzazione della Presidenza del Consiglio, che, secondo le direttive della legge delega e il relativo D.Lgs. 303/1999, cede una parte delle sue competenze e ne acquisisce altre.

Per quanto riguarda l’articolazione interna dei singoli Ministeri, il D.Lgs. 300/1999 delinea un modello di organizzazione comune distinto in due sottocategorie:

—  una struttura fondata sui dipartimenti [vedi];

—  una struttura articolata in direzioni generali [vedi].

La caratteristica dell’organizzazione predisposta dal D.Lgs. 300/1999 è l’omogeneità del modello prescelto, in quanto tutti gli uffici di base sono collocati all’interno delle strutture in cui si articola il Ministero (rispettivamente dipartimenti o direzioni generali), senza alcuna possibilità di coesistenza dei due diversi moduli organizzativi.

I Ministeri svolgono le funzioni a essi attribuite dal decreto di riforma per mezzo della propria organizzazione e delle Agenzie [vedi] appositamente istituite.

I MINISTERI

In relazione alle attività di governo (che possono essere accorpate o scisse), i portafogli dei diversi dicasteri ministeriali sono:

1) Affari esteri;

2) Interno;

3) Giustizia;

4) Difesa;

5) Economia e finanze;

6) Sviluppo economico;

7) Politiche agricole, alimentari e forestali;

8) Ambiente e tutela del territorio e del mare;

9) Infrastrutture e trasporti;

10) Lavoro e politiche sociali;

11) Salute;

12) Istruzione, Università e ricerca;

13) Beni e attività culturali.

Accanto ad essi si annoverano altri ministri cd. «senza portafoglio», come per esempio il ministro dei rapporti con il Parlamento, il ministro della funzione pubblica etc.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI