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Modelli

23 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



Modelli

Modelli di utilità (d. comm.): Essi costituiscono un’invenzione industriale [vedi] brevettabile, atta a conferire a macchine o a parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti particolari, efficacia o comodità di applicazione o di impiego (es.: un manico per impugnare meglio un utensile).

Modelli e disegni (d. comm.): Invenzioni industriali [vedi] disciplinate dal R.D. 1411/1940, poi modificato ad opera del D.Lgs. 95/2001 il quale ha ridisegnato la disciplina dei modelli ornamentali. Detto decreto ha sostituito al brevetto per modello ornamentale la previsione della registrazione per disegni o modelli; inoltre ha fornito una nuova definizione dei Modelli, da intendere come «l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale e/o dei materiali del prodotto stesso e/o del suo ornamento».

I requisiti per la registrazione sono la novità, la liceità ed il carattere individuale, mentre non è più richiesto il requisito dello «speciale ornamento». La registrazione dei Modelli dura cinque anni dalla data di presentazione della domanda e può essere prorogata fino a venticinque anni.

Attualmente i Modelli sono regolati dal D.Lgs. 10-2-2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale), il quale ha abrogato i suddetti provvedimenti e raccolto la previgente disciplina nella Sezione III del Capo II (artt. 31-44).

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