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Modello

23 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 23 ottobre 2015



Modello

Modello 730 (d. trib.): È un modello per la dichiarazione dei redditi [vedi Dichiarazione tributaria] che possono presentare coloro che si avvalgono dell’assistenza fiscale [vedi CAF].

Il Modello offre al contribuente diversi vantaggi, quali:

—  semplicità di compilazione;

—  non richiede calcoli;

—  permette di ottenere eventuali rimborsi in tempi molto rapidi.

Possono presentare la dichiarazione sul Modello al proprio sostituto d’imposta [vedi] o al CAF o al professionista abilitato i lavoratori dipendenti e pensionati che nell’anno precedente hanno posseduto:

—  redditi di terreni e fabbricati;

—  redditi di capitale;

—  redditi di lavoro autonomo diversi da quelli derivanti dall’esercizio di arti e professioni abituali;

—  alcuni redditi diversi;

—  alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata.

Al datore di lavoro o all’ente pensionistico non deve essere esibita la relativa documentazione tributaria.

Chi si rivolge al Caf può consegnare il modello già compilato oppure può chiedere assistanza per la compilazione. In ogni caso deve essere esibita al Caf la documentazione necessaria per la verifica della conformità dei dati esposti o da esporre nella dichiarazione.

I termini per la presentazione sono:

—  entro il 30 aprile, se il modello è presentato al sostituto d’imposta;

—  entro il 31 maggio, se il modello è presentato al CAF.

Il sostituto d’imposta deve effettuare, a partire dal mese di luglio sugli emolumenti o sulla rata di pensione corrisposti in tal mese, i rimborsi Irpef o trattenere le somme dovute.

Modello 730 precompilato (d. trib.): A partire dal 2015, in via sperimentale e con riferimento ai redditi prodotti nel 2014, la platea dei contribuenti che possiedono i requisiti per presentare il Modello 730 avranno a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate.

Per la sua elaborazione l’Agenzia delle entrate utilizzerà le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, i dati trasmessi da soggetti terzi — come ad esempio le banche, assicurazioni ed enti previdenziali — e i dati contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti di imposta.

Invece, a partire dalle dichiarazioni del 2016, i dati si completeranno con quelli del Sistema tessera Sanitaria, come gli acquisti di medicinali e le prestazioni sanitarie.

Modello 770 (d. trib.): Modello predisposto per la dichiarazione dei sostituti d’imposta [vedi] che nel corso del precedente anno solare hanno effettuato ritenute fiscali sui compensi corrisposti.

Modello CUD [modello di certificazione unica] (d. trib.): Certificazione consegnata a lavoratori dipendenti e pensionati, riepilogativa dei redditi, compensi e indennità corrisposti nell’anno precedente dal datore di lavoro/ente pensionistico, delle ritenute d’acconto operate e delle detrazioni effettuate nonché (per i soli lavoratori) dell’imponibile preso a base per il calcolo della contribuzione previdenziale e assistenziale versata o dovuta all’INPS e delle relative trattenute operate.

Modello F24 (d. trib.): Modello utilizzato da tutti i contribuenti per il pagamento della quasi totalità dei tributi.

Il versamento può essere effettuato presso gli sportelli di qualunque agente della riscossione [vedi] o banca convenzionata e presso le agenzie postali. È possibile utilizzare più modelli e utilizzarli sia per la compensazione che per la rateizzazione.

Il contribuente può utilizzare in alternativa al Modello cartaceo il modello telematico (F24 on line) qualora sia titolare di un conto corrente presso le Poste italiane S.p.A. o un istituto bancario che abbia stipulato apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate.

Modello UNICO (d. trib.): Modello utilizzato per la presentazione della dichiarazione unificata [vedi Dichiarazione tributaria].

Esso consente di assolvere contemporaneamente agli obblighi di dichiarazione ai fini dell’IRPEF [vedi], dell’IRES [vedi] e dell’IVA [vedi].

Affluiscono nel Modello, inoltre, anche i dati relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali (INPS o altri enti e casse di previdenza) e di premi INAIL. Dal 1999, poi, la dichiarazione unificata supplisce anche alle denunce annuali contributive e assicurative.

Dal 2009, inoltre, è stato creato il Modello mini, una versione ridotta e semplificata del Modello ordinario che può essere utilizzato dal contribuente, non titolare di partita IVA, che ha percepito uno o più redditi di terreni e fabbricati, di lavoro dipendente e assimilati, di pensione derivanti da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti nonché delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro.

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