Che significa? | Termini giuridici

Onere

20 Ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 20 Ottobre 2015



Onere (d. civ.) (d. proc.): È una situazione giuridica soggettiva passiva che importa il sacrificio di un interesse al fine di ottenere o conservare un vantaggio giuridico.

La legge condiziona, quindi, il soddisfacimento di un interesse del singolo ad un suo comportamento che, però, non costituisce un obbligo.

Onere della prova [principio di]

Per tale principio i diritti ricevono protezione giurisdizionale solo se ed in quanto chi li fa valere in giudizio fornisce la prova [vedi] dei fatti sui quali si fondano.

Tale principio è ben sintetizzato dall’antica massima «actore non probante, reus absolvitur» (se l’attore non prova, il convenuto va assolto).

L’Onere è così ripartito fra attore e convenuto: chi fa valere in giudizio un diritto, ossia l’attore, deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi, all’opposto, contrasta la pretesa dell’attore, ossia il convenuto, deve a sua volta provare i fatti su cui si fonda l’eccezione [vedi]; egli deve provare o l’inefficacia dei fatti provati dall’attore, o che il diritto si è modificato o si è estinto.

La ripartizione dell’Onere della prova, così come fissata dalla legge, può essere modificata dalle parti, quando la contestazione verta su diritti disponibili; si parla in tal caso di inversione negoziale dell’Onere.

In altri casi è la legge stessa che dispone un’inversione dell’Onere come avviene, per esempio, con la promessa di pagamento [vedi] o la ricognizione di debito [vedi] ovvero in caso di inadempimento contrattuale [vedi Responsabilità contrattuale] oppure in caso di operatività di una prescrizione presuntiva [vedi Prescrizione del diritto].

La L. 69/2009 ha modificato l’art. 115 c.p.c. aggiungendo la previsione che il giudice debba porre a fondamento della decisione oltre alle prove proposte dalle parti anche i fatti non specificamente contestati dalla parte costituita. In mancanza di specifica contestazione, il fatto sarà considerato provato, evitando alla parte che lo ha dedotto in giudizio di doverlo provare espressamente. Tale modifica si applica ai giudizi instaurati dopo l’entrata in vigore della legge di riforma (4-7-2009).

Onere reale

Gli Onere reali sono prestazioni a carattere periodico che sono dovute da un soggetto in quanto è nel godimento di un determinato bene, e consistono nel dare o nel fare qualche cosa (es.: canone enfiteutico).

Le caratteristiche dell’Onere reale sono:

—  la sua inerenza ad un fondo (qualitas fundi);

—  la sua insorgenza automatica, per effetto della previsione legale, una volta acquisita la titolarità del diritto reale.

Gli Onere reali si distinguono dalle obbligazioni reali o propter rem [vedi Obbligazione].


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