Che significa? | Termini giuridici

Paradisi fiscali

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Paradisi fiscali (d. trib.): Sono detti Paradisi fiscali quegli Stati i cui ordinamenti tributari impongono aliquote molto basse o concedono particolari agevolazioni fiscali per i non residenti al fine di assicurare l’afflusso di capitali e/o la realizzazione di insediamenti produttivi e finanziari con capitali esteri. Sovente, i soggetti agevolati sono tenuti al versamento di una somma iniziale al momento dell’iscrizione all’anagrafe tributaria dello Stato stesso.

Di tali agevolazioni si avvalgono in particolare quelle imprese che intendono svolgere attività produttive o effettuare determinate operazioni societarie senza dover sottostare al più pressante regime tributario del paese d’origine.

Attualmente sono considerati Paradisi fiscali i paesi elencati dai dd.mm. 4-5-1999 e 23-1-2002 (cd. black list). Con la legge finanziaria per il 2008 (L. 244/2007) il criterio di individuazione dei Paradisi fiscali è cambiato: il provvedimento ha infatti previsto l’emanazione di appositi decreti che elenchino i paesi che non sono da considerarsi Paradisi fiscali i quali, dunque, sono individuati per esclusione.

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