Che significa? | Termini giuridici

Partita I.V.A.

14 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 14 ottobre 2015



Partita I.V.A. (d. trib.): Numero che viene attribuito dalla Direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate ad ogni contribuente che ne fa domanda allorché intraprende l’esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, ovvero ai non residenti allorché istituiscono una stabile organizzazione in Italia.

In base all’art. 35 del D.P.R. 633/1972 l’interessato (persona fisica o giuridica) deve presentare alla Direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, apposita dichiarazione redatta su un modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze. L’Ufficio, dal suo canto, provvede ad attribuire al contribuente il numero di Partita I.V.A., che consiste in un’espressione numerica di 11 cifre.

I soggetti tenuti all’iscrizione nel Registro delle imprese trasmettono la suddetta dichiarazione mediante la comunicazione unica che va inviata telematicamente alla Camera di commercio [vedi] e poi smistata all’Agenzia delle entrate ai fini dell’avvio dell’attività.

La Partita I.V.A., che per i soggetti diversi dalle persone fisiche coincide con il codice fiscale [vedi], deve essere indicata dal contribuente su fatture, documenti di accompagnamento, scontrini fiscali, ricevute fiscali ed in generale su tutti i documenti previsti dalla normativa I.V.A.

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