Che significa? | Termini giuridici

Politiche attive del lavoro

15 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 15 ottobre 2015



Politiche attive del lavoro (d.lav.): Sono così definiti gli interventi con cui lo Stato persegue l’obiettivo della massima occupazione, sia favorendo l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone in cerca di prima occupazione (inoccupati), sia garantendo la stabilità dell’occupazione e promuovendo la riallocazione dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro (disoccupati).

Le Politiche attive del lavoro sono complementari alle cd. politiche passive, costituite soprattutto dagli strumenti a sostegno del reddito che intervengono in determinate situazioni di perdita o riduzione dell’occupazione [vedi Ammortizzatori sociali].

Le Politiche attive del lavoro sono attuate attraverso un mix di misure, da quelle più tradizionali relative all’incontro tra domanda e offerta di lavoro [vedi Centri per l¡¯impiego; Collocamento], affidato ad apposite strutture pubbliche, centrali e locali, a quelle più moderne, finalizzate soprattutto a migliorare ed accrescere l’occupabilità dei lavoratori ed a promuoverne l’inserimento lavorativo, quali, tra l’altro, la formazione e la riqualificazione professionale e gli interventi che mirano ad analizzare ed accrescere la capacità del sistema formativo ed educativo di rispondere alle esigenze del mondo produttivo.

 

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