Che significa? Porcellum

Che significa?

Articolo di




> Che significa?

Porcellum (d. cost.): Definizione data dal politologo Giovanni Sartori alla legge elettorale 21 dicembre 2005, n. 270 dopo che il suo principale relatore Roberto Calderoli l’aveva giudicata una «porcata» perché aboliva la possibilità che i candidati alla Camera e al Senato fossero liberamente scelti dagli elettori da una lista elettorale che ciascun partito presentava (con un numero di candidati pari a quelli potenzialmente eleggibili) nella singola circoscrizione (cd. Mattarellum). In tal modo al cittadino viene negata la possibilità di scegliere, in un’ampia rosa di candidati, colui che ritiene possa meglio rappresentarlo nelle aule parlamentari.

La L. 270/2005 ha concesso alle segreterie di partito il monopolio delle liste in ordine preferenziale dei candidati da portare nelle aule parlamentari (cd. liste bloccate). In tal modo il cittadino, al momento del voto, è costretto a limitarsi alla sola scelta della lista elettorale, in quanto il numero dei candidati eletti dipenderà solo dall’ordine di lista in cui gli eligendi sono stati già collocati dal partito.

La Corte costituzionale con sent. 1/2014 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della L. 270/2005 che prevedono, tra l’altro, anche l’assegnazione di un premio di maggioranza (sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica) alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione.

La Consulta ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali «bloccate», nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.

All’indomani di tale sentenza, il Parlamento ha proceduto all’esame del disegno di legge, scaturente dall’accordo dei leaders dei due maggiori partiti italiani PD e Forza Italia, riguardante l’approvazione di una nuova legge elettorale.

La nuova legge elettorale (cd. Italicum), da tempo ferma, non prevede norme per l’elezione del Senato, in considerazione della sua annunciata abrogazione.

In particolare, i punti qualificanti l’Italicum, che costituisce un sistema elettorale proporzionale, se verrà approvata nel testo originario, prevede:

un premio di maggioranza per chi supera il 37%: al fine di garantire una governabilità che assicura la maggioranza assoluta al partito o alla coalizione vincente, bisogna superare la soglia del 37% dei voti;

il doppio turno se nessuno supera la soglia del 37%: in particolare, i primi due partiti o coalizioni si sfidano in un doppio turno per l’assegnazione del premio. Il vincitore ottiene 327 seggi, i restanti 290 vanno agli altri partiti (non sono calcolati i deputati eletti all’estero);

una soglia di sbarramento: 4,5% per i partiti in coalizione, l’8% al di fuori, 12% per le coalizioni;

l’impossibilità di esprimere preferenze: resta il cd. sistema delle liste bloccate, non potendo gli elettori esprimere preferenze, nonostante la sentenza della Consulta;

la presentazione di liste paritarie: le liste dei candidati dovranno garantire la presenza di uomini e donne al 50% ma senza alternanza obbligatoria. Le liste potranno avere fino a due uomini di seguito.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI