Che significa? | Termini giuridici

Porti

15 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 15 ottobre 2015



Porti (d. int.): Nel diritto internazionale la disciplina relativa ai Porti viene in rilievo nell’ambito del diritto del mare e nell’ambito della delimitazione dell’autorità dello Stato rispetto agli Stati stranieri.

Dal punto di vista del diritto del mare, il diritto internazionale generale stabilisce il principio fondamentale della libertà, per ogni Stato, di disciplinare a proprio piacimento l’ingresso delle navi straniere nei propri Porti.

Le esigenze di cooperazione dovute agli scambi commerciali hanno però dato luogo ad una copiosa prassi convenzionale, attraverso la quale gli Stati si sono reciprocamente concessi la libertà di ingresso nei rispettivi Porti.

Un punto fermo nella disciplina dei Porti è il principio in base al quale allo Stato costiero è vietata ogni interferenza rispetto agli eventi che si verificano a bordo di una nave [vedi] straniera attraccata nel suo porto. La nave straniera è, dunque, sottratta alla giurisdizione dello Stato di ormeggio nella misura in cui tali fatti non abbiano ripercussioni esterne, tali da turbare l’ordine pubblico dello Stato costiero e, infine, nel caso in cui l’intervento dello Stato di ormeggio sia richiesto dalle autorità di bordo o dal Console.

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