Che significa? | Termini giuridici

Professionalità nel reato

19 ottobre 2015 | Autore:


> Dizionario Pubblicato il 19 ottobre 2015



Professionalità nel reato (d. pen.): È una forma specifica di pericolosità sociale [vedi].

Per l’esistenza della Professionalità nel reato la legge richiede:

—  che il reo riporti una condanna, trovandosi già nelle condizioni richieste per la dichiarazione di abitualità [vedi Abitualità criminosa];

—  che, avuto riguardo alla natura dei reati, alla condotta del reo e alle altre circostanze previste dal capoverso dell’art. 133 c.p., si debba ritenere che il reo viva abitualmente, anche in parte soltanto, dei proventi del reato, cd. sistema di vita (art. 105 c.p.) (es.: il ricettatore di professione).

Tale requisito deve essere accertato, di volta in volta, non esistendo Professionalità nel reato presunta.

Essa comporta la misura di sicurezza dell’assegnazione ad una colonia o casa agricola per la durata minima di tre anni e gli altri effetti della abitualità criminosa.

La dichiarazione di Professionalità nel reato si estingue per effetto della riabilitazione [vedi].

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